Respinta all'asilo, la mamma chiama i carabinieri

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Ma non solo. Anche qui in Italia ci sono delle proposte di legge, in particolare quella del deputato Pd Federico Gelli, dirette all'obbligatorietà di alcune vaccinazioni sia per gli operatori sanitari sia per quelli scolastici.

Altissimo il numero delle vaccinazioni effettuate anche alla Asl Napoli 2 nord, con 5.516 vaccinazioni, e nella Asl Napoli 3 Sud che ha raggiunto quota 5.500.

Bisognerà, inoltre, consegnare l'attestazione di regolarità dell'obbligo vaccinale rilasciata dal competente servizio della ASL o dalle Farmacie abilitate che aderiscono all'iniziativa. Costano molto di più le medicine per curare dalle malattie per le quali non si è stati vaccinati.

Incredibile a Catania: padre abbandona in aeroporto il figlio per …una vacanza!
Ha lasciato il figlio di 14 anni da solo in aeroporto perché il suo documento era scaduto e non poteva portarlo con sé in Grecia. Prima di imbarcarsi, l'uomo, a quanto pare, ha perfino inveito contro un'assistente di volo a causa della sua precisione.

Come era prevedibile, con l'inizio della scuola e l'apertura degli asili sono arrivati i problemi con i certificati sulle vaccinazioni obbligatorie. "La definirei 'sciatteria intellettuale' nel senso che non si è data la dovuta importanza alla scadenza fissata per ieri". "È importante che i cittadini siano correttamente informati, perché non possiamo permettere che nel 2017 ci siano cittadini in fila alle 5 di mattina fuori dalle Asl per paura che non possano iscrivere il proprio figlio a scuola". Il confronto è durato circa un'ora, in corridoio e poi in presidenza perché i no vax alzavano la voce, e alla fine hanno chiamato i carabinieri, chiedendo loro di imporre l'ingresso del figlio "perché è un suo diritto".

La scienza ha fatto tantissimi progressi ma nonostante questo la gente tende a credere a tutto quello che gli viene detto contro i vaccini. Da oggi in assessorato sarà tempo di conteggi e valutazioni per capire quante famiglie hanno già presentato la documentazione e cosa hanno consegnato. Per chi ha figli iscritti alla scuola del I e II ciclo o nei centri di formazione professionale regionale la documentazione va presentata invece entro il 31 ottobre (o entro il 10 marzo per chi ha prodotto un'autocertificazione) e non costituisce requisito di accesso alla scuola. Ma il rischio della "tempesta perfetta", tra le intricate competenze delle varie autorità che hanno voce in capitolo, è alto. "Noi attendiamo istruzioni su ciò che dovremo fare per i bimbi non vaccinati o privi di documentazione". La moratoria di due anni che la Regione Veneto aveva decretato, era riuscita in qualche modo se non a sopire, almeno a smorzare, i toni della crociata anti-vax. In tutti questi casi, e solo per l'anno scolastico 2017/2018, in alternativa alla presentazione della copia della formale richiesta di vaccinazione si potrà autocertificare di aver richiesto all'Asl di effettuare le vaccinazioni non ancora somministrate.

Per i soggetti in età di obbligo scolare (6-16 anni) viene consigliato "una volta ricevuto il contatto dalla Asl, di iniziare iter di obiezione attiva, utilizzando in questo caso (vista l'età dei minori) la possibilità di accedere alle opzioni dell'omissione nel caso i minori abbiamo già sviluppato le malattie infettive per cui sono previste le vaccinazioni e pretendere (eventualmente) i vaccini monodose".

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