Roma-Atletico, Di Francesco: "Abbiamo avuto un pizzico di fortuna, Alisson strepitoso"

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La migliore chance del primo tempo ce l'ha comunque la squadra di Simeone. La Roma ha un vantaggio ancora maggiore non avendo disputato la gara con la Samp per maltempo: "Abbiamo avuto modo di prepararci meglio ma vedremo se sarà stato un bene o no". Ha fatto un'ottima partita e spero che ne faccia altre in futuro perché le grandi squadre hanno grandi portieri. Alisson, che sulla maglia ha Becker per le origini tedesche, tedesco e inflessibile s'è mostrato via via pure su Vietto, due volte su Correa e su Saul nel finale, quando Simeone già pregustava tre punti. Puntuali, ecco arrivare le gratificazioni: la prima convocazione in Nazionale a soli 15 anni, il titolo sudamericano Sub-17 del 2009 (in campo con Neymar e Coutinho, con cui andrà a disputare anche il Mondiale di categoria), l'attenzione degli addetti ai lavori che cresce ogni giorno di più.

Grandi elogi del tecnico della Roma per l'intero movimento calcistico spagnolo: "Si, io sono per il calcio spagnolo".

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"Questo sembra essere un caso di terrorismo telefonico , ma dobbiamo verificare la credibilità di questi messaggi". Intanto la polizia della città meridionale di Stavropol ha ricevuto 42 falsi allarmi bomba .

I primi tifosi giallorossi fanno il loro ingresso all'Olimpico. A fine gara la Curva Sud fa partire il coro "Alisson, Alisson", che la dice lunga sull'andamento della gara e sulla performance da urlo dell'estremo difensore carioca. Rigore netto ma Mazic non interviene. Di Francesco ridisegna la Roma e getta nella mischia Federico Fazio al posto di Defrel: i Giallorossi passano al 5-3-2. Nella ripresa il tabellino delle occasioni dice solo Atletico. Kolarov batte verso il limite dell'area dovè è pronto Nainggolan. Peccato solo che dal vivo l'abbiano vista in 36 mila. Dopo 3 minuti Saul scheggia il palo dopo un azione di contropiede. Al 63' è sempre il portiere giallorosso protagonista su gran tiro di Correa imbeccato da Griezmann.

Primo punto in Champions per gli uomini di Eusebio Di Francesco. Nuovi movimenti e automatismi da trovare in una compagine spesso abituata alla palla lunga per Salah, ora in terra d' Albione, stanno minando le energie nervose prima che fisiche dei giallorossi e soprattutto dei senatori della squadra, con De Rossi in testa. Una vera saracinesca contro gli assalti di Saul & Co. Di Francesco può ritenersi parzialmente soddisfatto nel giorno del suo esordio ufficiale nella massima competizione europea per club. Servirebbero le sponde di Dzeko e l'intensità del centrocampo, ma la condizione come detto non è la migliore e la qualità degli avversari alla lunga emerge in maniera evidente. Lezioso ed impalpabile viene sostituito nel finale. Bruno Peres vince il ballottaggio con Florenzi e debutta in Champions, assieme a Juan Jesus, schierato in coppia con Manolas, il portiere Alisson e Defrel (più Strootman dal 1').

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