Roma-Atletico Madrid, le probabili formazioni. Come vederla in tv e streaming

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I Colchoneros si imposero sia all'andata che al ritorno per 2-1. Dopo lo 0-0 conquistato questa sera all'Olimpico grazie agli interventi di uno straordinario Alisson, l'allenatore della Roma Eusebio Di Francesco dovrà probabilmente ripensare questo 4-3-3 che fino a un mese fa sembrava religione. "Abbiamo giocato solo due partite, tra qualche mese si potranno fare paragoni".

I colchoneros hanno raggiunto la finale 2 volte nelle ultime 4 edizioni e il calcio aggressivo a suon di ripartenze si adatta alla perfezione a quello votato al gioco offensivo di Eusebio Di Francesco (Esordio per lui in Champions). Nella sfida odierna, per esperienza e caratteristiche delle squadre i giallorossi partono svantaggiati, ma non battuti. Tra le mura amiche, i giallorossi affrontano un avversario ostico come l'Atletico Madrid dell'ex Lazio Diego Pablo Simeone. Le due squadre si sono incontrate soltanto una volta in precedenza, nei quarti di finale della Coppa Uefa 1998-99.

L'Atletico Madrid non molla invece il suo classico 4-4-2; Simeone però non sa ancora chi inserire al fianco di Griezmann in attacco, con Correa favorito sul Niño Torres.

Sequestrato il Suv di Muntari
La spiegazione di Muntari non è bastata a mantenere la macchina, che è stata sequestrata su indicazione di una ditta genovese di San Giorgio.

Quella di stasera sembra essere una di quelle partite che l'Atletico raramente sbaglia. Seppur con l'ausilio del pubblico di casa dovrà cercare l'impresa contro la finalista del 2014 e del 2016 e fare un primo passo importante per proseguire il cammino nella più prestigiosa competizione europea per club: infatti oltre all'Atlético, che nelle ultime quattro stagioni ha sempre concluso la fase a gironi al primo posto, il sorteggio ha riservato ai giallorossi anche il Chelsea FC di Antonio Conte e la cenerentola, ma non trascurabile, squadra azera del Qarabağ FK. "Sarà una battaglia, di quelle vere". L'Atletico - aggiunge Di Francesco - ha una sua identità, è poco estetica ma molto pratica. Contro di loro sono necessari i giocatori di carattere, e noi li abbiamo. Almeno in due dei tre gol subiti, la Roma ha commesso diversi errori in fase difensiva, cioè nel reparto della squadra che fin qui ha dimostrato di avere più problemi da risolvere.

Bruno Peres 6 - Una partita senza infamia e senza lode per il brasiliano, che riesce comunque a cavarsela. Gara che si appiattisce con l'Atletico che ci riprova solo al 26′ con un tiro di Griezmann di molto a lato.

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