Rossi salterà anche Aragon, lo sostituisce Van Der Mark

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Guido Meda ha fatto visita a Valentino Rossi a Tavullia dove il nove volte iridato sta cercando di recuperare la forma a meno di una settimana dall'infortunio patito in allenamento con la moto da Enduro.

Poi ci sarebbero tanti giovani buoni motivi per andare a Misano a sostenere "i nostri" in Moto2 e in Moto3 ma qui non c'è lo spazio che serve per scriverne. Quindi Honda, Yamaha e Ducati partiranno nelle medesime condizioni, anche se i piloti di Borgo Panigale hanno girato più degli altri. "Questa volta è andata meglio, mi sono trovato subito molto bene, ho potuto subito iniziare a lavorare per la riabilitazione, ma bisogna comunque stare sempre molto attenti, fare molto poco, giorno per giorno, vedere che la gamba si sgonfia un po', è una procedura molto lenta e noiosa". "Presto emergeranno nuovi campioni in grado di attirarsi le simpatie del pubblico ed anche i media troveranno il modo di esaltare altri piloti, perchè adesso sono concentrati troppo su Rossi". Ha usato la meritocrazia perché Szczesny aveva fatto bene il primo anno. Quando ho preso lo scalino mi si è mosso il manubrio come se avessi preso un sasso, una cosa del genere. Più incerta, invece, la posizione di Maverick Viñales, sì ancora in corsa per l'iride ma reduce da un periodo di scarso feeling con la sua M1: il GP di Gran Bretagna l'ha indubbiamente rimesso in corsa e chissà che proprio l'assenza dell'ingombrante compagno di squadra non possa giovargli e rilanciarlo ulteriormente.

"Dipende molto da come sta la gamba". "L'altra volta sono tornato in pista dopo 40-41 giorni al Sachsenring, e quindi più o meno ci saremo con la tempistica di Motegi".

Rizzoli: "Errore VAR in Inter-SPAL? No, l'errore è un altro"
No, i minuti vanno recuperati: si sono persi 4 minuti per la decisione, vanno recuperati 4 minuti. Si è verificato il problema della connessione con l'arbitro in campo.

Ci tengo a dichiarare fin d'ora che in occasione del GP di casa questo blog sara del tutto FAZIOSO: perché io tifo soprattutto i piloti italiani, dalla Moto3 in su. "Però noi ci proviamo, tutte le mattine proviamo, lavoriamo e vediamo". E poi c'è questo Dovi che quest'anno ha fatto un bel salto di qualità.

Altro siparietto durante la conferenza con diverse domande dai social, la più curiosa all'indirizzo del leader del Mondiale Andrea Dovizioso, al quale hanno chiesto di scegliere il suo manager di fiducia tra i colleghi presenti. "Misano è sempre stato un buon circuito per me in passato, ho ottimi ricordi e ho vissuto bei momenti qui - ha evidenziato il campione di Cervera - A Silverstone mi sentivo molto forte in gara anche quando ero dietro, il weekend non si è chiuso nel modo migliore per noi".

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