Se compri una borsa vinci uno stage, bufera su un'azienda napoletana

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È assurdo che ci sia qualcuno che abbia pensato davvero di far comprare una borsa, per poi elaborare una strategia di comunicazione, mettendo in palio uno stage di un mese, senza far parola riguardo ad un ipotetico prolungamento del periodo in azienda, o ad una successiva assunzione. Suona come una provocazione l'ultima trovata di una importante azienda campana, Carpisa, tra i marchi leader nella valigeria a livello nazionale, che ha deciso di offrire uno stage di un mese nell'ufficio marketing della sede di Napoli all'under 30 che elaborerà il miglior piano di comunicazione sulla nuova linea di borse Capsule Collection Carpisa firmata da Penelope e Monica Cruz, collezione Spring/Summer 2018. I colori predominati della collezione sono: "nero, deserto, lapis, rosso e blue il tutto delineato dalle galvaniche degli accessori metallici in oro satinato". Critiche e prese in gro sul web, ma si sono fatti sentire anche i sindacati. E ai vincitori sarà offerta la possibilità di fare uno stage in azienda, che prevede come compenso solo un forfait di 500 euro. Ma l'aspetto ancor più inusuale, che sta scatenando una bufera in rete, è che per poter accedere al concorso è necessario acquistare una borsa donna della collezione autunno-inverno 2017/2018. Per un'altra utente di Twitter è "Il risultato di un anni di politica attenta sul lavoro".

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Pamela prende in giro chi ha ideato l'iniziativa della borsa in cambio del tirocinio: "Fossi in voi non sprecherei un piano di comunicazione per diventare stagista da #Carpisa". Per Filcams Cgil si tratta di "un concorso svilente ed irrispettoso per i tanti giovani che studiano, si impegnano e aspirano ad un lavoro nel settore del marketing e della comunicazione". L'impressione è che anche le polemiche non siano finite.

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