Serie A, Fiorentina-Bologna: le formazioni ufficiali della quarta giornata

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Dopo Crotone-Inter, è il turno del secondo anticipo pomeridiano del sabato per la quarta giornata del massimo campionato italiano.

All'Artemio Franchi, nella 4/a giornata di Serie A è tempo di Derby dell'Appennino: arriva a Firenze il Bologna, che dopo l'ottima gara disputata per un'ora contro il Napoli cercherà di sgambettare la squadra di Stefano Pioli, rialzatasi fragorosamente al Bentegodi con un perentorio 5-0 all'Hellas, dopo le due sconfitte di inizio stagione. E a chi pensa che in una piazza come Firenze la troppa euforia possa dare alla testa, lui risponde così: "Tanti miei colleghi dicono che non bisogna sognare, io dico invece che bisogna farlo". Siamo preparati a tutto su noi stessi, qualsiasi scelta faranno i nostri avversari ci concederanno qualcosa: l'importante è che la squadra mantenga ordine nel gioco. "In fondo vederemo vedremo dove siamo arrivati". Il Bologna è molto pericoloso, hanno giocatori di qualità e velocità, come Verdi e Di Francesco. In panchina si rivedrà anche Eysseric, mentre Saponara testerà la sua condizione in Primavera: "Saponara sta meglio, spero possa giocare un'ora e essere disponibile dalla prossima settimana". Potrebbe essere troppo? Non credo.

L'Italbasket si arrende ai quarti: Serbia in semifinale
Una Serbia troppo forte per questa Italia , che non riesce ad imporre il proprio gioco soprattutto sotto canestro. Basterà, di fronte alla volenterosa formazione russa? Russia o Serbia? Chi raggiungerà la Slovenia in finale?

Fiorentina (4-2-3-1): Sportiello; Bruno Gaspar, Pezzella, Astori, Biraghi; Veretout, Badelj; Benassi, Thereau, Chiesa; Simeone. Quella di domenica sarà la 12esima sfida tra Pioli e Donadoni, con il tecnico della Fiorentina in vantaggio 5-3; dieci i precedenti contro il Bologna per l'ex-tecnico dei rossoblù, conclusi con 6 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte, mentre sul versante opposto per Donadoni sono 14 i precedenti contro la Fiorentina, per complessive 2 vittorie, 5 pareggi e ben 7 k.o. Sei squadre sulla carta sono più forti di noi, ma questo non significa che alla fine del campionato arriveranno prima di noi. Non lo so, si deve pensare sempre a migliorare la squadra.

Adesso sotto col Bologna per regalare la prima vittoria casalinga della stagione scrollandosi ogni emozione da ex: "Il Bologna mi ha aiutato a diventare allenatore ed è stato una palestra importante per la mia carriera". Amichevole con il Livorno?

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