Stand-by riduzione acqua a Roma

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Lo ha detto il presidente dell'Acea, Luca Lanzaloni, nel corso di un'audizione davanti alla commissione ambiente della Camera.

"Il significativo recupero di centinaia di litri al secondo consentirà inoltre di ridurre sempre più il bisogno di captare dal Lago di Bracciano - ha detto - dal quale Acea, in ottemperanza dell'ultima ordinanza emessa dalla Regione Lazio a valle della pronuncia del Tribunale Superiore delle Acque, ha ripreso a prelevare da pochi giorni 340/360 litri al secondo, dopo una pausa di azzeramento dei prelievi durata una ventina di giorni, restando quindi ben al di sotto di quanto consentitole". Per il lago, nel periodo dal 12 al 29 agosto, il prelievo è stato ridotto a zero. Ne sono state riparate 1.140 e 305 sono in programmazione.

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Una profonda amicizia nascerà in seguito anche dall'incontro con don Divo Barsotti , figura eminente di mistico e di teologo. Riceve l'ordinazione episcopale per l'imposizione delle mani del Cardinale Giacomo Biffi , allora Arcivescovo di Bologna .

Il presidente ha concluso precisando che "nel frattempo, con l'intento di preservare le riparazioni effettuate sulla rete e limitare l'apertura di nuove falle, Acea Ato 2 ha avviato, come da programma, una graduale regolazione media della pressione giornaliera dell'acqua che scorre all'interno dell'infrastruttura; in questo modo la rete non viene sottoposta ad inutili stress. Contiamo di finire l'esame entro il 9 settembre".

Il piano di riduzione della pressione dell'acqua in orario notturno predisposto da Acea per fare fronte alla crisi idrica registrata sul territorio romano non inizierà oggi e rimarrà in 'stand-by'. "Un piano che avrebbe prodotto gravi disagi ai cittadini, oltre a pesare sull'onore dell'Italia nel mondo". "Nel caso di Acea le risorse possono venire dai dividendi che lo scorso anno sono stati circa 100 milioni, ripartiti a metà fra il Comune di Roma, che è azionista di maggioranza, e i soci privati".

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