Una ferita ma l'Egittoè un partner ineludibile

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Non è possibile per l'Italia non avere rapporti con l'Egitto. "Dobbiamo prendere atto che è impossibile per Paesi dirimpettai nel Mediterraneo con così numerose sfide in comune non avere una interlocuzione politica diplomatica di così alto livello". "L'Egitto è un partner ineludibile dell'Italia, allo stesso modo come l'Italia è imprescindibile per il Cairo" ha dichiarato ieri di fronte alle commissioni di Camera e Senato riunite ieri per fare il punto sulla vicenda. Il ministro ha ribadito l'impossibilità per l'Italia di tagliare i ponti con il Paese goveranto da Al-Sisi, ma di voler proseguire nelle indagini alla ricerca dei mandanti ed esecutori dell'assassinio di Giulio.

"Il Governo italiano ha sostenuto con passo politico-diplomatico il lavoro investigativo della Procura di Roma".

Al vetriolo invece il commento dell'esponente Cinque Stelle Alessandro Di Battista, che su Facebook scrive: "E' una vergogna che il Parlamento sia stato convocato su questo caso solo oggi ma ancor più vergognose sono le dichiarazioni di Alfano che, non ha detto una sola parola sulla denuncia del New York Times (secondo cui l'amministrazione Obama aveva fornito a Renzi prove esplosive sul coinvolgimento dei servizi segreti egiziani sulla morte di Regeni')". "L'omicidio Regeni è una grave ferita per le nostre coscienze, per tutti noi e per un intero paese", ha sottolineato il ministro. Il nuovo ambasciatore italiano avrà un rapporto di collaborazione nella capitale egiziana con il collega britannico sul dossier Regeni: "Durante tutti questi mesi è stato mantenuto costante il livello di interlocuzione con i genitori di Giulio". Un nuovo incontro tra le due procure è previsto per il mese di settembre. "Continueremo a sostenere la Procura di Roma nella ricerca della verità".

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Davanti c'è Albadoro con alle spalle tutta la qualità a disposizione dell'allenatore, ovvero: Tremolada , Tiscione e Finotto . Al 59' Tremolada abbandona il campo dopo una grande prestazione, entra al suo posto Vitiello alla 254^ presenza in Serie B .

Alfano ha annunciato la richiesta di intitolare a Giulio Regeni l'università italo-egiziana: "Giulio non verrà dimenticata".

Su Cambridge Alfano ha detto che in Commissione "si è parlato senza timori nei confronti di nessuno e con sguardo puntato al desiderio di verità che quindi non si fa problemi e sollevare dubbi".

La conclusione dell'intervento del ministro Alfano ha dato una sensazione di abdicazione, di un progressivo tentativo di sostituire la verità con la memoria: con le targhe, con le commemorazioni, con le dediche, con le intitolazioni.

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