Vaccini obbligatori, caos per iscrizione a nidi: assalto Asl e farmacie

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Le lettere sono state inviate nel capoluogo a 27 mila bambini e ragazzi, con il piano che prevede 250 persone vaccinate al giorno. Di seguito alcune risposte, che abbiamo avuto modo di trovare sul sito dell'Istituto comprensivo Salvo D'Acquisto che riportiamo di seguito, con una tabella esplicativa per anno di nascita e le relative vaccinazioni alle quali bisogna provvedere ed i relativi termini per la presentazione della documentazione attestante l'avvenuto assolvimento dell'obbligo.

Sono dieci le vaccinazioni obbligatorie e gratuite per i minori di età compresa tra zero e sedici anni: Anti-poliomielitica; Anti-difterica; Anti-tetanica; Anti-epatite B; Anti-pertosse; Anti-Haemophilus injluenzae tipo B; Anti-morbillo; Anti-rosolia; Anti-parotite; Anti-varicella. Di fronte a una legge dello Stato, discussa e approvata da entrambi i rami del Parlamento e votata anche da gran parte delle opposizioni, la Regione Veneto decide che nei nidi e nelle materne venete l'obbligo vaccinale slitta di due anni, che per due anni le vaccinazioni si possono anche non fare e che i bambini possono frequentare le scuole dell'infanzia senza essere vaccinati: "è una decisione incomprensibile e ingiustificata".

I genitori esercenti la responsabilità genitoriale i tutori nonché i soggetti affidatari di tutte le alunne e gli alunni di iscritti presso la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado devono attenersi alle seguenti prescrizioni anche per gli alunni già frequentanti. Tuttavia, se nell'arco dell'anno scolastico, non si provvederà ad effettuare le vaccinazioni mancanti, si verrà sottoposti a una sanzione pecuniaria. Tutte le informazioni saranno fornite alle famiglie anche direttamente all'interno dei nidi e delle scuole d'infanzia.

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Per potersi iscrivere al nido o a scuola, gli esonerati e i 'posticipati' dalle vaccinazioni dovranno presentare l'idonea documentazione comprovante l'esonero per intervenuta immunizzazione per malattia naturale o quella comprovante l'omissione o il differimento della somministrazione del vaccino con copia della prenotazione dell'appuntamento presso l'Asl. I genitori in questo caso compilano una autocertificazione (disponibile nelle scuole e anche in allegato in fondo all'articolo) da consegnare entro il 31 ottobre 2017 ai fini dell'iscrizione a scuola.

Una scelta che il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha definito fuori legge e che proroga il termine per la presentazione dei documenti richiesti, ovvero il libretto vaccinale o un'autocertificazione che dichiari quali sono le vaccinazioni effettuate e quelle in procinto di essere somministrate al bambino.

Tutte le famiglie sono state inoltre informate che, come ulteriormente precisato nella circolare congiunta del Ministero della Salute e del Miur dell'1 settembre 2017, la mancata presentazione della documentazione prevista, anche nella forma di autocertificazione, nelle scadenze indicate dalla legge determina l'impossibilità di accedere ai servizi educativi e scolastici. Qui sul sito di quello dell'Istruzione.

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