Asti, uccide a coltellate la moglie e si costituisce

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La vicenda è avvenuta ad Asti.

Omicidio nella tarda serata di ieri, 9 ottobre, in un'abitazione di via Montebruno, in centro ad Asti.

Prima il litigio, poi urla atroci che hanno fatto accorrere sul posto i vicini di casa.

Pisapia, però, ha detto "Buon cammino"
Pochi si erano accorti che nelle nostre file egli ci fosse ancora", osserva con sarcasmo il presidente della Toscana Enrico Rossi. "È diventata una soap opera insopportabile". "Se questa è la decisione è una decisione a cui auguro un buon cammino".

All'arrivo dei militari, l'uomo si era allontanato ma poco dopo si è presentato spontaneamente in caserma fornendo una sua versione dei fatti, senza però, a quanto si è appreso, confessare il delitto.

Una quarantaduenne, di origini marocchina, è stata uccisa a coltellate nella sua abitazione. "Non era la prima volta" ha detto qualcuno dei vicini spiegando che proprio per quello tutti pensavano che poi la lite finisse. Pare che la donna stesse litigando col marito. L'operaio, però, poche ore dopo l'omicidio, ha deciso di presentarsi di sua spontanea volontà ai carabinieri, costituendosi e confessando di essere lui il colpevole dell'omicidio. Da chiarire ancora il movente dell'insano gesto. L'uomo ha colpito la moglie con una coltellata, ferendola a morte. Uno all'addome e l'altro al torace.

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