Bixby 2.0: l'assistente vocale si evolve

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Bixby, infatti, nasce dalla volontà di Samsung di rendere sempre più intuitivi e quindi semplice da utilizzare i dispositivi, indipendentemente dal numero di funzionalità che vengono offerte. Bixby 2.0 viene definito "un potente assistente intelligente che porterà un'esperienza connessa in modo onnipresente, personale e aperta" nell'editoriale di Eui-Suk Chung pubblicato sul blod della società, con la promessa che Bixby 2.0 sarà "un salto fondamentale per gli assistenti digitali e rappresenterà un'altra importante pietra miliare per trasformare la nostra vita digitale". I primi saranno le Smart Tv i frigoriferi di Samsung.

A noi non resta che sperare che Bixby 2.0 sia in grado di migliorare le sorti anche dell'Italia, finora rimasta piuttosto esclusa dall'avvento dei vari assistenti vocali: le premesse sembrano esserci, ma riuscirà Samsung a colmare in poco tempo il divario con i suoi principali avversari?

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Ancora alle prese con problemi linguistici - al momento parla solo inglese e coreano - Bixby punta a competere in un mercato all'esordio ma che vede già diversi attori: Siri di Apple, Alexa di Amazon, Cortana di Microsoft e Google Assistant. "Personalmente, sono entusiasta di essere parte di questa grande epoca successiva e questo spostamento è una delle ragioni per cui siamo motivati a continuare a sviluppare il nostro assistente intelligente, Bixby".

Bixby 2.0 sarà "onnipresente", disponibile su tutti i dispositivi. La seconda versione dell'assistente digitale smart del produttore coreano arriva a circa sei mesi di distanza dalla release 1.0 con nuove premesse e nuovi obiettivi: non più solo integrato nello smartphone, ma proiettato verso l'espansione nei dispositivi smart home. La nuova versione di Bixby sarà capace di elaborare meglio la lingua parlata dagli utenti e di prevederne meglio le necessità, a prescindere dal dispositivo su cui è in esecuzione.

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