Cancellate le croci dalle foto alla Lidl di Camporosso: "Urtano sensibilità religiosa"

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In un poster promozionale, infatti, sono state eliminate le due croci per non urtare la sensibilità religiosa dei clienti che non sono cristiani, che a Camporosso sono una fetta rilevante. La società si difende dicendo che si è trattato di una svista, non di strategia di marketing, ma il mondo politico insorge: la Lega Nord parla di metodo vergognoso e Giorgia Meloni (FdI) invita a boicottare i negozi della catena tedesca.

Gazzola non ha dubbi: "Se vogliono utilizzare la foto, e non può che farci piacere, devono rispettare la realtà dei fatti: sulla chiesa ci sono le croci".

Da tempo la Lidl, per dare un'impronta più 'locale' a ogni punto vendita, abbellisce i supermercati con foto panoramiche dei luoghi in cui vengono aperti i diversi centri.

"L'immagine di Dolceacqua è stata acquistata da un database fotografico, stampata e affissa nel punto vendita - si difende l'azienda in una nota - Non ci siamo accorti che l'immagine acquistata non presentava le croci". A parte il fatto che il nostro Paese ha radici cristiane, non sono poi d'accordo sul ritoccare una foto, dando un'idea sfalsata della nostra città. "Come già comunicato al sindaco, l'immagine verrà rimossa e sostituita immediatamente".

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Lidl, infatti, per non urtare la sensibilità religiosa dei fedeli non cristiani, ha volutamente cancellato, tramite Photoshop, le croci che si trovano sul campanile della chiesa di Sant'Antonio Abate.

"Avevo segnalato la cosa al supermercato, chiedendo di cambiare il pannello con la foto, ripristinando le croci della chiesa - ha aggiunto il primo cittadino - Mi avevano risposto che era una immagine provvisoria, in bianco e nero, e di aspettare".

È stato pesante l'attacco di Gazzola, che si è scagliato completamente contro i vertici di Lidl, invitandoli anche a cambiare immagine, qualora non riuscissero a trovare una soluzione migliore della cancellazione delle croci. È una scelta che ci insulta e offende: "speriamo che tutti i cristiani facciano sentire forte la loro indignazione e non entrino più in un supermercato Lidl #boicottaLidl".

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