Cocaina dal Sudamerica per la 'Ndrangheta: 19 in manette

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La Guardia di Finanza ha arrestato anche persone del Varesotto, nei dintorni di Malpensa, nel quadro della operazione che ha colpito un'organizzazione di trafficanti internazionali di stupefacenti.

La vicenda nasce dalla confluenza di diverse attività investigative della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza. La polvere bianca è stata trovata in varie fasi delle indagini e posta di volta in volta sotto sequestro, con picchi come quello del 26 novembre 2013, quando nel porto di Cagliari venne intercettato un carico di 52 chilogrammi di coca. In particolare u'altra indagine aveva portato già nel 2013 a individuare come dominus del traffico di droga Marco Turchetta e il "broker" d Mauro De Bernardis, entrambi arrestati oggi. Parte della droga era destinata alla cosca della 'ndrangheta degli Alvaro di Sinopoli, in provincia di Reggio Calabria.

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A tal proposito, il G.I.C.O. di Roma, nell'ambito delle odierne investigazioni, nel maggio 2016, a Milano, traeva in arresto l'allora latitante Angelo ROMEO, ricercato dal maggio 2015 perché sottrattosi al provvedimento di cattura emesso dal Tribunale di Reggio Calabria, nell'ambito dell'Operazione denominata "Santa Fe", che aveva consentito alle Fiamme Gialle di Catanzaro di smantellare una cellula 'ndranghetista operante nella Piana di Gioia Tauro.

I traffici di droga dal Sud America all'Italia passavano dalla Repubblica Dominicana: il gruppo criminale per importare la cocaina faceva base a Santo Domingo, avvalendosi della collaborazione di due dominicani Rony Berroa e Angelica Zarzuela, e di un alto ufficiale della policia nacional, Santos Medina, a oggi latitante, in servizio presso l'aeroporto "La Romana" Santos Medina. Le indagini del G.I.C.O., al pari di quelle precedenti della Squadra Mobile, permettevano così di scoprire che il DE BERNARDIS era il garante dell'"uscita sicura": (a) dal porto di Cagliari, con riguardo ai carichi di narcotico importati via nave, grazie alla complicità dei fratelli CARTA Francesco e Davide (il primo destinatario di ordinanza di custodia cautelare), nonché di FALCONI Giovanni Piero e MONTISCI Paolo. E proprio dalla Capitale sono partite le indagini. 32,450 e Kg 18,55 di cocaina, sempre occultati a bordo di aerei provenienti dall'aeroporto de "La Romana".

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