F1, GP Giappone: le dichiarazioni dal podio di Hamilton, Verstappen e Ricciardo

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Ancora un podio per la Red Bull e Daniel Ricciardo, che a Suzuka ha chiuso sul terzo gradino alle spalle di Hamilton e del compagno di squadra Verstappen.

Il ferrarista è uscito quasi subito dalla gara, al quinto giro, regalando tutta la scena a Lewis Hamilton che non si è fatto sfuggire la vittoria finale. "Daniel e io usiamo diverse configurazioni, dovremo vedere come agiranno in gara; se è quella giusta (quella di Verstappen, ndr), non lo so, magari lo sarà domani ma è difficile da dire".

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Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Madsen è detenuto e indagato con l'accusa di omicidio , profanazione e occultamento di cadavere.

Max si esprime anche sull'influenza che hanno avuto traffico e doppiaggi: "Mi hanno dato la possibilità di avvicinarmi e potenzialmente di superarlo".

Nel paddock si discuteva di un possibile rallentamento di Alonso che non ha permesso a Max di attaccare Lewis, ma il baby-prodigio olandese placa le polemiche con il suo punto di vista sulla questione: "il disegno del tracciato di Suzuka rende complesso restare in scia a chi ti precede. In ogni caso sono pronto a tutto: il mio obiettivo è arrivare tra i primi tre e con la vettura che abbiamo questo è un risultato alla nostra portata". - Non si può mai sapere cosa sarebbe successo se avessi accelerato di più, eppure è stato un problema di accelerazione oppure della macchina. Questo circuito mi è sempre piaciuto. "Ho detto spesso che guardando alla posizione in cui siamo adesso si spera che l'anno prossimo saremo competitivi fin dall'inizio anche perché la Mercedes vince da troppo tempo".

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