Formula 1 Gp Giappone 2017, le pagelle di Leo Turrini

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Ennesima debacle della Ferrari nel Gran Premio del Giappone di Formula 1 e l'inglese Lewis Hamilton, con l'ottava vittoria stagionale, ipoteca il titolo mondiale.

RAIKKONEN Un Kimi Raikkonen visibilmente deluso commenta a Sky Sport il quinto posto ottenuto nel Gp del Giappone.

Lewis Hamilton trionfa a Suzuka e mette una seria ipoteca sulla vittoria del mondiale.

Il pilota britannico sale di 59 punti in classifica sopra Sebastian Vettel, costretto al ritiro per problemi alla sua Ferrari. Sul podio di Suzuka finiscono ancora le due Red Bull di Max Verstappen e Daniel Ricciardo. Il pilota della Mercedes, già leader nel Q1 e nel Q2, ha fatto segnare il miglior tempo in 1'27 " 319 precedendo il compagno di squadra Valtteri Bottas (+0.332) e la Ferrari di Sebastian Vettel (+0.472).

Lewis Hamilton trionfa nel GP del Giappone mentre la Ferrari resta a guardare e si allontana ormai in maniera definitiva dal sogno mondiale. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookies leggi l'informativa estesa.

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Che anche a Suzuka la sorte non fosse favorevole si era capito già ieri, quando Kimi Raikkonen ha pagato con cinque posizioni al via la sostituzione della scatola del cambio che aveva danneggiato uscendo di pista nelle ultime libere.

Il trionfo di Hamilton suggella una stagione, poi sul podio Verstappen e Ricciardo. Anche Max ha guidato in maniera eccezionale, non è stato facile per noi. Contando che gli astri sembrano far girare tutto bene a Hamilton parrebbe davvero impossibile che facesse tre zeri di fila su tre piste dove la Mercedes è sempre andata benissimo. Sulla lotta per il monniale ha aggiunto: "Potevo solo sognare di avere un vantaggio simile. La Ferrari è stata un avversario solido per tutto l'anno, posso solo togliermi il cappello davanti al mio team per il lavoro fantastico".

Da quando la Red Bull è progredita corre gare mostruose.

Fra le altre strategie degne di nota vi segnaliamo quella del duo Renault Hulkenberg-Palmer, che allungano oltre il pensabile lo stint con la soft (gomma che hanno usato nella prima parte di gara) per tentare un final full attack con la gomma supersoft. "Sicuramente ci ho messo del mio, ma la Mercedes sta dimostrando di essere la più forte, opera senza errori". Quarto l'altro pilota della Mercedes Bottas. Eppure la scuderia di Maranello c'ha creduto fino alla fine e ha ancora un bel credito con il destino (mondiale perso all'ultima gara con Irvine nel 1999, e poi l'ultima grande occasione sprecata con Felipe Massa nel 2008).

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