Il presidente del Paris Saint-Germain è indagato in Svizzera per corruzione

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Nasser Al-Khelaifi nel mirino della Procura svizzera. Sotto indagine è finito anche il qatariota Nasser Al-Khelaifi, noto e spendaccione presidente del Paris Saint-Germain, nonché della catena di emittenti sportive BeIn Media, indagato per corruzione dalle autorità giudiziarie svizzere nel quadro delle trattative per i diritti tv delle coppe del mondo di calcio.

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Le ipotesi di reato sono corruzione, truffa, comportamento sleale e falso. L'inchiesta, condotta dalla polizia svizzera, avrebbe rivelato che Al Khelaifi avrebbe pagato delle tangenti per l'esito delle aste, con la complicità dell'ex segretario generale della Fifa, Jerome Valcke. Le edizioni dei Mondiali a cui si fa riferimento sono quelle del 2026 e del 2030. "A Valcke è contestato di avere accettato indebiti vantaggi in relazione all'aggiudicazione dei diritti di trasmissione in alcuni Paesi dei Mondiali per gli anni 2018, 2022, 2026 e 2030", mentre Al Khelaifi è chiamato in causa per i diritti tv dei Mondiali del 2026 e 2030.

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