Ilva, azienda conferma 10mila lavoratori, apre su garanzie salari

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"L'azienda ha confermato oltre alle 10mila assunzioni, i livelli salariali attuali quindi il tavolo può ripartire". A quanto si apprende, l'azienda, che sta discutendo al tavolo al ministero dello Sviluppo Economico insieme ai sindacati e al ministro Calenda, è disponibile anche a lavorare sulla parte variabile dello stipendio. "Nel corso della riunione da parte del governo - si legge nella nota ufficiale del Mise - è stata proposta la convocazione di un tavolo istituzionale permanente di aggiornamento e di consultazione con le autorità locali con la partecipazione di Arcelor Mittal su tutti gli aspetti del piano ambientale ed industriale e sulle connesse ricadute sul territorio e sull'indotto".

Il Ministro Calenda ha rimarcato che la discontinuità prevista dalla procedura europea non impedirà ai lavoratori di mantenere i diritti pre-esistenti e che soprattutto consentirà che permanga la rete di protezione dell'Amministrazione Straordinaria affinché nessun lavoratore venga licenziato. Ha inoltre ricordato che Cassa Depositi e Presiti non ha intenzione di entrare nella cordata, qualora maturasse un orientamento diverso, se ne parlerà nella trattativa.

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Per il Segretario generale Fim Cisl Marco Bentivogli " aver sgombrato la trattativa da vincoli è un fatto positivo ma è necessario che questo spirito permanga entrando nel vivo della trattativa.

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Sicuramente impugneremo il DPCM nella parte che riguarda il piano ambientale che assolutamente non ci convince.

Evidentemente, per ragioni che ancora non sono chiare, il governo preferisce fare da solo. "Le istituzioni locali e regionali devono stare al tavolo". "Unico caso al mondo". Quindi prendiamo atto di questa posizione con rammarico.

Un comportamento sicuramente poco "istituzionale" quello dei due amministratori locali, che sul piano nazionale dimostrano di essere dei dilettanti allo sbaraglio. È chiaro che noi abbiamo comunque l'obbligo di collaborare con il governo, secondo le forme che il governo sceglierà.

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