Insulti a raffica per i giornalisti I tweet dell'assessore M5s

Share

E' questo il tweet shock di Angelo Parisi, futuro assessore ai rifiuti della Regione Sicilia in caso di vittoria del candidato pentastellato Giancarlo Cancelleri alle elezioni del prossimo 5 novembre.

"Rosato facciamo un patto, se questa legge sarà cassata dalla Consultam noi ti bruceremo vivo, ok?". "A ogni modo sono tweet di un privato cittadino, scritti quando non ero assessore designato del M5s. Cosa c'entra il passato col ruolo che dovrei ricoprire?".

L'inviato dell'Isola dei Famosi 2017 è Stefano De Martino
Secondo quanto pubblicato dal settimanale Oggi , Stefano De Martino è pronto a prendere il posto dell'omonimo Stefano Bettarini . E quindi dentro sè ha davvero un gran bel rimorso, che lo porta ad aprire le fontanelle.

Fabrizio Micari, candidato alla Presidenza della Sicilia per la coalizione di centro-sinistra è intervenuto sulla vicenda con un altro tweet: "Cancelleri cacci l'assessore hater che vuole bruciare vivo Ettore Rosato". Se lui pone come giustificazione della sua rabbia il fatto che qualcuno abbia approvato una "legge incostituzionale", la situazione è disperata ma non seria, non tanto per uno che commenta su Twitter, ma per uno che vuole fare l'assessore. "Posso capire che Cancelleri non sapesse di avere a che fare con un odiatore di professione ma adesso che lo sa lo deve cacciare". Per il capogruppo del PD alla Camera, si tratta di "violenza e meschinità, seppure sul web": "le elezioni si vincono e si perdono" ricorda, "ma quando si perde la dignità, allora è difficile". Non sono un hater, sono un cittadino che ha a cuore la democrazia e le istituzioni. "Condanna che auspico arrivi da tutto il Movimento 5 Stelle, a cominciare da Grillo e Di Maio". Ma la frase 'Ettore Rosato, noi ti bruceremo vivo', mi fa male. "Al collega Rosato - dice Lupi - va tutta la mia solidarietà, che spero non sia solitaria e che venga condivisa anche dai deputati 5 Stelle". E' però evidente che il Movimento 5 Stelle è ormai in diretta competizione con la destra più violenta e becera nel cercare di accaparrarsi i voti 'di pancia' e quindi si sforza di eccellere nell'unico settore nel quale ha dimostrato capacità e competenza: quello della violenza verbale.

Se la minaccia è partita da Twitter, le scuse sono giunte poche ore fa tramite Facebook: "Quando sbaglio so riconoscerlo, per questo oggi sento di dover chiedere scusa per il mio tweet dei giorni scorsi rivolto a Ettore Rosato, capogruppo PD alla Camera". Quel linguaggio e quei toni non mi appartengono e mi dispiace essere andato oltre i limiti in un momento. "L'Appendino non è accusata di falso in bilancio", ha cinguettato Parisi durante una puntata di Di Martedì. "Sono umano e ho sbagliato, ma non permetto a nessuno - continua - di strumentalizzare un mio errore per provare ad accostarmi agli impresentabili che affollano le liste di Nello Musumeci, ne' di mettere in dubbio la mia correttezza, la mia integrità morale e l'impegno che ho sempre dedicato alla mia Sicilia". La sua ricetta è stata così sintetizzata in un comunicato stampa pubblicato sul sito del M5s Sicilia: "Bisogna smetterla di considerare i rifiuti un problema".

Share