La centrale dei documenti falsi

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Gli uomini della Polizia Municipale hanno tratto in arresto in flagrante un cittadino ghanese, Mohammed Alì Tahiru, considerato il referente di quella che era una vera e propria stamperia clandestina. Tutti gli atti raccolti sono al momento al vaglio degli inquirenti e della sezione antiterrorismo della Procura di Napoli.

Due studenti sono morti per una sparatoria in un campus in Louisiana
I due studenti erano coetanei ed erano originari di Farmerville, in Louisiana. Il sospettato è in fuga e al momento il movente è sconosciuto.

All'interno della stamperia, un tugurio all'ultimo piano di vico Fondaco Vicaria Vecchia - secondo quanto riporta l'Ansa - sono stati rinvenuti passaporti, carte d'identità, patenti di circolazione e permessi di soggiorno oltre a tutto il materiale necessario per la produzione, tra cui i timbri delle questure di Caserta, Roma e Bologna, e 3.000 euro in contanti. Diversi i documenti riferibili alla stessa persona ma con identità diverse. Gli agenti l'hanno bloccato mentre usciva da casa con i documenti da consegnare. Gli investigatori hanno accertato che Alì Tahiru raccoglieva le richieste dei clienti la mattina, al di fuori della moschea di via Torino, garantendo la consegna dei documenti nel pomeriggio. Tra i documenti sono state trovate anche cento carte di identità in "bianco" risultate rubate nel comune di Portici e venti nel Comune di Napoli.

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