Lecce, il premio di maggioranza contestato: il primo round al centrodestra

Share

Il Tar accoglie il ricorso del centrodestra e annulla contestualmente il verbale di proclamazione degli eletti che aveva ufficializzato l'assegnazione del premio di maggioranza al centrosinistra del sindaco Carlo Salvemini.

Domani saranno rese note le motivazioni del dispositivo. Tutti esponenti della maggioranza che sostiene Salvemini. Si tratta di Lorenzo Ria e Maria Paola Leucci (Pd), Silvano Vitale (Un'altra Lecce), Giovanni Castoro (Lecce Città Pubblica), Ernesto Mola (Idea per Lecce), Roberta De Donno (Udc).

"Io non rischio", il 14 ottobre la campagna di prevenzione
Sabato 14 ottobre , in contemporanea con le altre città in tutta Italia, anche Vicenza partecipa alla campagna " Io non rischio ".

In ballo c'è l'articolo 73 del Testo Unico per gli Enti Locali nel riferimento ai voti validi: secondo i ricorrenti la base di calcolo in rapporto al quale si calcola il risultato di una lista o coalizione è determinato dalla somma delle preferenze ottenute da tutti i candidati alla carica di primo cittadino. Per i resistenti, invece, bisogna tener conto anche delle preferenze ottenute dai due sfidanti in caso di ballottaggio. Per il deputato Roberto Marti "è stata ripristinata la democrazia, si riparte dal rispetto della volontà popolare che al primo turno ha indicato la coalizione del centrodestra essere maggioranza in aula". "Il principio di diritto - come spiega l'avvocato Pietro Quinto, difensore di alcuni dei candidati del centrodestra che hanno presentato ricorso - è che il computo dei voti validi ai fini della determinazione della percentuale della maggioranza conseguita dalle liste al primo turno, va rapportato ai risultati del solo primo turno, senza computare i voti dei candidati sindaci al secondo turno".

Share