MotoGp in Giappone, Dovi mette nel mirino Marquez: "Siamo pronti a giocarcela"

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Andrea Dovizioso approccia con fiducia il Gran Premio del Giappone, primo della serie ravvicinata di gare che vedranno la MotoGp correre ad ottobre anche in Australia e Malesia, e la corsa al Mondiale con i rivali Marc Marquez e Maverick Vinales racchiusi in 28 punti. Tutti e tre abbiamo grandi possibilità di lottare per l'iride e la situazione può cambiare a ogni gara. Ci sono tanti punti in palio e tutto può accadere, sono felice di far parte della sfida, loro sono forti ma io sono fiducioso della mia condizione. Il pilota Ducati sorprende sempre per la sua tipica calma, e continua "È un momento importante, ma mi sento tranquillo, perchè so quello che abbiamo fatto quest'anno e abbiamo fatto quasi tutto alla perfezione". Siamo a fine campionato e siamo in lotta con la Honda e con la Yamaha e questi due piloti speciali, e questo significa che abbiamo fatto un grande lavoro. Questi però sono i soliti ragionamenti che è facile fare da fuori. L'ultima volta a Motegi è stata fantastica, adesso arriviamo dopo una bella gara ad Aragon, pare che le condizioni meteo qui saranno instabili, mi aspetto di partire con il piede giusto già dalle Libere, cercherò di salire sul podio domenica. In testa alla classifica c'è Marc Marquez, che a onor del vero sembra il più forte anche quest'anno. Motegi è una bella pista per noi e in particolare per me, perché ci sono tante frenate forti, e credo che siamo piuttosto competitivi in frenata, e con questa carena pensiamo di essere competitivi anche in accelerazione. Non so se saremo in lotta fino alla fine ma di sicuro ci proveremo. Nel corso dell'ultima gara c'è stato qualche problema di gomme ma sappiamo di essere competitivi, daremo il massimo anche in questo fine settimana. Io penso che tutti sono molto al limite e nessuno è in grado di fare la differenza. Le 4 gare che ho vinto, non ero il migliore, ma le ho gestite meglio e lo stesso hanno fatto anche Marquez e Vinales.

Bimbo di 4 anni muore schiacciato dall'armadio
La madre dopo aver udito il botto è corsa nella stanza e ha trovato il figlio sotto il mobile alto due metri . I carabinieri della compagnia di Mestre hanno effettuato un sopralluogo nell'abitazione della vittima .

Una pista che appartiene alla Honda e che ha preso il posto del circuito di Suzuka che fino al 2004 ha ospitato una tappa del motomondiale. Eravamo contenti di quelle che avevamo ma all'ultimo momento abbiamo cambiato idea e, con il senno di poi, credo che ci siamo sbagliati. Sulla gara di domani "Questo weekend sarà difficile e se dovesse piovere dobbiamo cercare di portare la moto al massimo".

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