Napoli, Sarri: "Scudetto? La Juve fortissima, resta la favorita"

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De Laurentiis vuole allungare il rapporto di lavoro con Sarri. Un piccolo 'rompete le righe' per concedere un pò di relax ai giocatori prima del tour de force che condurrà i partenopei, senza pause, fino al nuovo anno. Sarri è come i grandi allenatori di una volta: va alla ricerca della perfezione.

Le sarebbe piaciuto essere allenato da lui? "Io nei primi anni ottenni di portare tutti in panchina perché vedevo che i calciatori in tribuna erano molto tristi".

A proposito di allenatori, il suo maestro? E' una compagine che sta facendo benissimo e sicuramente sarà una bella gara, ma non decisiva. Maurizio è un grande: si è fatto da solo, assaporando anni di gavetta e affacciandosi alla Serie A con umiltà, compiendo poi un'ascesa incredibile.

E' un De Laurentiis raggiante quello che nella giornata odierna ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport, in occasione del Festival del Calcio di Firenze, al quale ha partecipato come ospite.

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Un dettaglio non irrilevante che, sommato ai pesanti esuberi e alla perdita dell'art.18, ha fatto infuriare i lavoratori e i sindacati.

"Un partita spettacolare, una sfida da sogno tra due squadre che giocano un calcio bellissimo e molto divertente". Anche il Calcio Napoli celebra la candidatura del folletto azzurro con queste parole sul suo sito ufficiale e con un post su Twitter: "Dries Mertens è tra i 30 candidati al Pallone d'Oro 2017". Su questo punto però Sarri si fa umile.

Le è piaciuta l'idea di Sarri di reinventare Mertens centravanti?

Una settimana che si preannuncia parecchio delicata, in quanto la neo capolista è attesa da un impegno sulla carta complicato, la trasferta all'Olimpico in casa della Roma, reduce dal brillante successo (2-0) in trasferta contro il Milan.

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