Non ti avrei mai lasciata, grazie a te sono un giocatore vero

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"E' stata una partita molto emozionante e quando finisce 3-3 vuol dire che tutte e due le squadre volevano vincerla". La prima l'allenatore: conoscevo Conte e non ho avuto problemi a ritrovarmi nelle sue idee di calcio. Nell'ultima partita sono stato sfortunato, anche il portiere avversario ha fatto una grande parata. La presenza di un'enclave spagnola, con Azpilicueta, Alonso, Fabregas e Pedro, ha reso più semplici le cose. La Spagna predilige la tecnica.

Contro la Roma non ho ancora segnato, spero di farlo domani. In Inghilterra l'aspetto più rilevante è la forza fisica. L'infortunio mi ha tenuto fermo una ventina di giorni, poi bisogna considerare l'ambientamento nella Premier League.

Domani Morata tornerà in Italia per affrontare la Roma: "A Londra mi ha impressionato, avrebbe meritato di vincere".

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Scudetto? Per voi esiste solo lo scudetto, ma esiste anche la soddisfazione di esprimere quello che altri invidiano. Serve fortuna per vincere lo scudetto , basti pensare agli infortuni che si possono abbattere sulla rosa.

"Le due stagioni in Italia sono state fantastiche, sono arrivato ragazzo e sono andato via che ero un giocatore vero". L'Italia per uno spagnolo è il Paese migliore per viverci. Avete tutto: bellezza, storia, arte, cucina e moda. "Non sarei mai andato via dall'Italia e dalla Juventus", parola di Alvaro Morata. Alla Juve ho trovato una mentalità vincente e una grande professionalità. La delusione è stata enorme: mi sono ritrovato al punto di partenza. Ogni volta che ho parlato con lui mi ha detto che è molto felice di questa esperienza, per lui e la moglie. Un avvio difficile all'ombra di Stamford Bridge, come era prevedibile per chi deve sostituire un calciatore come Diego Costa, con il peso gravoso sulle spalle degli 80 milioni che Abramovich ha dovuto sborsare per soddisfare le richieste di Conte. Abbiamo cominciato a parlare di un mio eventuale trasferimento la scorsa primavera. Abbiamo due partite complicate, ma faremo del nostro meglio per ottenere un buon risultato domani e poi prepareremo la sfida contro il Manchester. Lo spagnolo ritiene che a Madrid i blues hanno disputato una grande partita, nonostante il vantaggio siglato dai padroni di casa con Griezman su rigore. Io dico invece il Watford e il mio ex compagno di squadra Pereyra. Sì, forse la partita con la Roma ha cambiato il nostro andamento. Il primo gol è stato un capolavoro, mi è sempre piaciuto. "È sempre un piacere tornare in Italia, ma ora siamo qui per i tre punti e per riuscirci dovremo esprimerci al 100%".

Non è più la Roma di Totti... Ma è importante pensare partita per partita e domani avremmo un match importante contro la Roma. Poi un aneddoto: ricorda che entrambi furono sorteggiati insieme in Juve-Roma per eseguire il test antidoping. E' felice a Londra, di stare Al Chelsea. Chi meglio tra Roma e Atletico Madrid?

Pensa che un pareggio sia un risultato importate qui anche in vista del prossimo match di campionato contro lo United? Ma sto bene e voglio tornare al massimo della forma. "Troppa grandezza, troppo stress, troppa metropoli". Di Londra mi affascinano la multietnicità, la convivenza di culture e religioni, ma non ci vivrei a lungo.

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