Palermo, all'Ismett la chirurgia del futuro: tumore asportato senza bisturi

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Per la prima volta al mondo un tumore sottomucoso dello stomaco, che nasce cioè negli strati più profondi, è stato asportato radicalmente senza l'aiuto della chirurgia tradizionale ma solo grazie a una procedura endoscopica. L'operazione è stata effettuata al IRCCS ISMETT siciliano e rappresenta una grande novità per il settore.

Asportato con successo un tumore allo stomaco unicamente per via endoscopica. "Fino ad oggi questo tipo d'intervento è stato sempre eseguito solo per via chirurgica - spiegano gli esperti -. La letteratura scientifica riporta pochi tentativi di approccio endoscopico, solo in Cina alcuni interventi analoghi sono stati portati a termine ma con tecniche di sutura obsolete". La fase resettiva è stata portata avanti con un elettrobisturi endoscopico miniaturizzato che ha consentito la rimozione della neoformazione e della parete gastrica adiacente - in modo da rendere l'intervento oncologicamente radicale - creando una voluminosa perforazione allo stomaco finora non gestibile endoscopicamente.

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Ma non voglio fare stravolgimenti perché è difficile giocare meglio rispetto alle ultime due partite, con dieci giocatori nuovi. Donnarumma non è bravo con i piedi? "I rischi a volte ce li prendiamo perché pensiamo ci possa dare dei vantaggi nella partita".

Per la prima volta al mondo, in Italia, è stata eseguita un'operazione di asportazione di un tumore senza l'utilizzo del bisturi: tutto sul primato italiano.

Dopo l'anestesia, la paziente è riuscita subito a muoversi, cibandosi dopo 48 ore dall'intervento. L'intervento è stato realizzato dal dottore Antonino Gratata e dal dottor Mario Traina.

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