Pellegrini: "Napoli? Scontro diretto per i primi posti. Sabato sono a disposizione"

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Il tuo primo gol in Serie A contro la Samp di Montella?

Speriamo. Mi piacerebbe segnare il primo gol all'Olimpico, a casa nostra, ma quando arriva arriva. Però quando arriva arriva, io ci provo sempre.

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Un risultato comodo per entrambe le squadre, che avrebbero così raggiunto il Mondiale (la Colombia ) e gli spareggi (il Perù ). Poco prima dell'accordo il Perù aveva pareggiato con Guerrero il vantaggio segnato da James.

"Scendiamo in campo con delle certezze ben precise, siamo un bel gruppo in cui si può lavorare e crescere". Sabato ci aspetta una partita importante, è uno scontro diretto per i primi posti -ha sottolineato Pellegrini a Sky-. Il Napoli sta facendo benissimo, e anche noi stiamo facendo bene, abbiamo fatto un bell'inizio. "Dobbiamo continuare così per vincere col Napoli e per affrontare la gara di Champions". "Abbiamo lavorato bene in settimana, sono tornato in gruppo e sono a disposizione", anticipa. Mi ricordo che la rifinitura era andata molto bene e il mister mi disse che era molto contento, ma sicuramente non mi aspettavo di esordire. Mi è dispiaciuto non giocare con la nazionale, ma con quel dolore non era possibile farcela. "Il mister è stato importantissimo, mi ha aiutato molto a farmi capire quanto conti avere una certa mentalità e un certo modo di ragionare, non bisogna mai accontentarsi e lavorare sempre per migliorarsi, è stato e continua a essere molto importante per la mia crescita, ho un ottimo rapporto con lui e tutto il suo staff". Le misure di sicurezza però sono importanti: più di 600 steward, oltre mille agenti, controlli fin dai caselli autostradali e nelle stazioni, percorsi diversi per arrivare allo stadio e aree di sosta dedicate solo ai sostenitori del Napoli. "Lui mi dice che sono anche un po' troppo frettoloso nell'andare in avanti, mentre sto capendo che è molto importante gestire per poi ripartire e trovare la palla giusta". Un riferimento, un modello quando era piccolo invece, Lorenzo Pellegrini non lo ha avuto: "Perché non avevo ancora capito in che ruolo mi sarei affermato (ride). All'inizio giocavo in attacco". Era bello vederlo giocare perché ti dava gioia vederlo giocare. L'idolo De Rossi e l'esordio con la Roma.

Quella di novembre sarà una partita importantissima, andare ai mondiali è da sempre il nostro obiettivo. In Russia l'Italia potrebbe avere in rosa tre romani come Florenzi, De Rossi e Pellegrini, tutti diventati calciatori a Trigoria. I ragazzi di Eusebio Di Francesco, dopo il consueto riscaldamento in palestra, sono scesi in campo per un lavoro tattico con il pallone. Loro sono due persone fantastiche. Questi spareggi sono importanti, dobbiamo dimostrare di poter esserci al Mondiale.

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