Riforma esame terza media 2018: tutte le novità del decreto del MIUR

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Che il giorno dello scritto di Italiano (possibilmente anche prima!) dovrai essere capace di scrivere bene (attenzione agli errori ortografici ed evita di scrivere come fai su whatsapp), usare le parole giuste per descrivere fatti, cose e situazioni, essere in grado di far capire a chi correggerà il tuo scritto non solo qual è la tua opinione su un determinato tema, ma di farlo comprendere bene usando - anche in questo caso - le parole più adatte.

Esame di Terza Media 2017-2018: il MIUR ha firmato il decreto contenente le nuove regole e presto invierà una circolare informativa a tutte le scuole italiane.

I criteri con cui saranno valutati il comportamento e l'apprendimento degli alunni nel corso dei tre anni saranno stabiliti dal collegio dei docenti, e verranno resi pubblici e inseriti nel piano di offerta formativa.

Inoltre il decreto fornisce anche il modello nazionale di certificazione delle competenze, che conterrà anche un sezione curata dall'Invalsi con i risultati delle prove.

Nella scuola primaria le prove sono confermate in seconda e quinta. Oltre a italiano e matematica è stata aggiunta una terza materia: inglese. Il documento, annuncia la Ministra, "sarà accompagnato anche da una sezione a cura dell'Invalsi con la descrizione dei livelli conseguiti nelle Prove nazionali". La partecipazione alle prove INVALSI sarà un requisito necessario per accedere all'esame, ma non inciderà sul voto finale: se dovesse andare male, non comprometterà l'accesso alla prova finale.

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Un dettaglio non irrilevante che, sommato ai pesanti esuberi e alla perdita dell'art.18, ha fatto infuriare i lavoratori e i sindacati.

Importante è anche il monte di ore annuale di frequentazione per l'ammissione agli esami della terza media: bisognerà aver conseguito almeno tre quarti di esso, non aver ricevuto sanzioni disciplinari che comportano la non ammissione all'esame, e aver partecipato alle prove Invalsi. Dal nuovo esame è stata dunque eliminata la "tesina". Il testo da analizzare potrà essere letterario, divulgativo o scientifico.

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In questa prova gli studenti potrebbero dover svolgere questionari di comprensione del testo a risposta chiusa o aperta oppure completare un testo in cui siano state omesse parole o gruppi di parole, ma anche nell'elaborazione di un dialogo oppure nel riordino e riscrittura o trasformazione di un testo o nella scrittura di una mail o una lettera personale su traccia.

Il voto finale di Terza Media è il risultato della media tra il voto di ammissione all'esame e il punteggio ottenuto agli scritti e al colloquio. Un test sulle competenze di comprensione e produzione scritta di livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per l'Inglese e A1 per la seconda lingua comunitaria. Per sviluppare questa traccia, allo studente potranno essere forniti documenti o indicazioni utili alo svolgimento e all'esposizione delle riflessioni personali.

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