Roma, Di Francesco e quel primo sigillo al Napoli datato 1997

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Ed i ricordi contro il Napoli sono positivi per Di Francesco; l'allenatore giallorosso segnò infatti proprio contro i campani il suo primo gol ufficiale in maglia Roma. Mertens è diventato centravanti per esigenza e per la bravura dell'allenatore che lo ha fatto crescere. Sarri sta facendo un lavoro eccellente, che a me non meraviglia. I numeri a me interessano relativamente. Ha paura di questa cosa? A corto di risorse e con due partite difficilissime alle porte si potrà valutare la vera forza di questa Roma. In passato non ci aveva mai giocato, è una punta atipica che non dà punti di riferimento, di movimento. Edin invece ha una grande presenza in area, sa muoversi tra le linee e nonostante la stazza ha grande tecnica. "Potrebbero, volendo, giocare anche insieme, ma mi auguro prevalga quello alto".

Schick e Strootman come stanno? Per Schick, basta domande: non bisogna aver fretta. "Lo convocherò soltanto quando lo riterrò in grado di giocare uno spezzone di gara". Imporre le proprie idee in ambienti come Pescara e Sassuolo può anche essere possibile, ma Di Francesco ha dimostrato che anche in una piazza passionale e calda come quella romana sa imporsi ed essere leader dello spogliatoio. "Credo sia una sfida molto importante, al di là del risultato finale. Karsdorp sarà convocato, ma per lui vale lo stesso discorso fatto per Schick, lui ha fatto soltanto tre sedute di allenamento tecnico con me".

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Adesso stiamo cercando un advisor che possa seguire le dinamiche una vendita particolare qual è quella di una società di calcio. Nessun dubbio sull'accettare o meno la destinazione rossoblu: "Quando Preziosi mi ha chiamato gli ho detto subito sì.

Poteva essere gestito meglio El Shaarawy in Nazionale? "Sicuramente ci sono state valutazioni sbagliate, noi abbiamo un ottimo rapporto con la Nazionale e mi auguro che non accada più". Dalla prossima pretendo da tutti maggiore attenzione. "Alla Juve spesso la differenza la fa la mentalità e per quanto il Napoli possa essere tra le favorite per la vittoria del campionato, restano sempre i bianconeri la squadra da battere". "Domani la squadra che farà al meglio la fase difensiva di squadra otterrà un risultato importante, e domani dovremo farlo meglio del Napoli". "Dobbiamo continuare così", ha detto. "Chi uscirà sconfitto uscirà relativamente penalizzato perché mancheranno poi altre 30 partite".

Per fronteggiare il tridente del Napoli, è preferibile una difesa più veloce o più brava nell'impostazione?

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