Sapete che potete chiedere un permesso retribuito per curare il vostro cane?

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Il cane della dipendente dell'ateneo, dopo una paralisi della laringe, aveva bisogno di un intervento chirurgico urgente.

Al pari di un permesso per grave motivo famigliare e personale richiesto ai sensi di quanto previsto dal contratto collettivo dei dipendenti pubblici, quello per assenze dovute alla cura dell'animale è da oggi ufficiale. "In certi casi sono previsti permessi per motivi personali, ma non sono retribuiti". La donna doveva portare l'animale dal veterinario e prestargli assistenza in maniera continuata per almeno un paio di giorni. L'Università, che non aveva mai avuto richieste simili per gli animali domestici, ha chiesto alla dipendente di motivare meglio l'istanza.

E allora è stato facile sostenere che, se non avesse assistito il suo cane, avrebbe commesso un reato.

L'associazione ha quindi rinvenuto alcune sentenze passate della Cassazione, pronta a stabilire come la mancata cura di un animale domestico si configuri come maltrattamento, vietato da legge. I "gravi motivi" per assentarsi, quindi, c'erano tutti.

IOS 11.0.3: su iPhone si riscontrano i primi problemi
Si tratta del secondo aggiornamento rilasciato con lo scopo di risolvere i bug introdotti da iOS 11 rilasciato il 19 settembre. A sorpresa Apple ha rilasciato in queste ore l'aggiornamento iOS 11 .0.3 per risolvere alcuni inconvenienti su iPhone.

Tuttavia, sarà necessario produrre adeguata documentazione come un certificato del veterinario sulla urgenza della visita e dell'impossibilità di poter delegare ad altri la cura del proprio animale domesticoil caso della dipendente universitaria che viveva da sola). "Ora, con le dovute certificazioni medico-veterinarie, chi si troverà nella stessa situazione potrà citare questo importante precedente".

Una storia che ci fa capire come gli animali siano parte delle nostre famiglie, proprio come Cucciola, che è entrata nella vita di questa signora portando gioie e acciacchi, una trovatella che inizialmente non si faceva avvicinare se non dalla sua futura padrona che non ebbe cuore di portarla al canile.

La questione inerente ai permessi lavorativi per la cura del proprio animale domestico nasce con il caso di una lavoratrice single dell'Università La Sapienza. "È un altro passo avanti verso un'organica riforma del Codice Civile che speriamo il prossimo Governo e il prossimo Parlamento avranno il coraggio di fare" (Ansa).

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