Torino, bimba ricoverata per sospetto tetano: è grave, non era vaccinata

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In attesa che nei prossimi giorni i risultati faccia chiarezza in modo definitivo, la bambina è stata sedata e per il momento la prognosi è riservata. I sintomi, per i sanitari, sono compatibili con una infezione da tetano, ma la conferma arriverà soltanto nei prossimi giorni con l'esito degli esami. Un campione di sangue è già stato invitato all'ospedale Amedeo di Savoia di Torino, specializzato nella diagnosi e nella cura delle malattie infettive. Le analisi hanno confermato che non era stata vaccinata contro la malattia.

Una bambina di sette anni, italiana, è ricoverata nel reparto di rianimazione dell'Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino perché sospettata di avere il tetano.

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L'ultima generazione di telespettatori non ha avuto modo di vederlo all'azione visto che da tempo aveva ormai lasciato la tv. Il nuovo talk show fu poi trasferito, sempre con la stessa fortunata formula su altre emittenti, da Telemontecarlo a 7 Gold .

Il vaccino contro il tetano è tra i dieci resi obbligatori dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin per l'iscrizione a scuola.

L'antitetanica, ricorda infatti il direttore del Dipartimento di malattie infettive dell'Istituto superiore di sanità (Iss), Gianni Rezza, "è tra le 4 vaccinazioni da decenni obbligatorie, viene somministrata nel primo anno di vita del bambino e prevede dei richiami negli anni". Il tetano non è contagioso, ma è ineliminabile: l'unica cosa che si può fare è proteggersi da questa malattia particolarmente grave. "Dunque, basta ferirsi entrando accidentalmente in contatto con terreno contaminato per contagiarsi, e la malattia in alcuni casi può anche avere esiti letali". Chi decide di non vaccinare il proprio figlio, lo espone a un rischio molto serio.

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