Truffe agli anziani, tre arresti

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La Polizia di Stato e l'Arma dei Carabinieri hanno dato esecuzione a Napoli, dalle prime ore della mattinata, ad un provvedimento di custodia cautelare emesso dal G.I.P. del Tribunale di Frosinone, dott.ssa Ida Logoluso, su richiesta del Pubblico Ministero dott.ssa Barbara Trotta, della Procura della Repubblica di Frosinone, nei confronti di 12 individui dediti alla commissione di truffe ai danni di persone anziane sul territorio nazionale. I Poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Frosinone e i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frosinone hanno agito a Napoli, con l'aiuto dei colleghi del luogo. La tecnica dei truffatori era quella del finto appartenente alle forze dell'ordine o del finto avvocato per ingannare gli anziani e convincerli a consegnare denaro. In manette finti avvocati e poliziotti - ilcittadinoroc2: Truffe agli anziani in tutta Italia, maxi blitz a Napoli: in carcere finti poliziotti e avvocati - GeosNewsNA: Truffe agli anziani in tutta Italia, sgominata a Napoli la centrale operativa.

Tutte le truffe sono state effettuate con il classico trucco della telefonata a casa "allarmante" in cui veniva raccontato alla vittima che un nipote o un figlio erano stati arrestati a seguito di un incidente e che erano necessari dei soldi per farli scarcerare.

Per cercare di non lasciare tracce gli indagati cambiavano continuamente le sim e i telefonini utilizzati per tenersi in contatto tra loro e coordinare le varie fasi delle truffe.

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Gli indagati sono di origine partenopea. I militari hanno effettuato indagini tecniche analizzando anche alcune immagini della donna che si recava dallevittime a ritirare il denaro.

Le decine di truffe messe a segno in quasi tutte le regioni italiane, ad eccezione della Campania e delle isole, fruttavano all'associazione centinaia di migliaia di euro, in quanto era possibile carpire ad ogni vittima denaro e gioielli per un valore che raggiungeva anche i 20.000 euro.

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