Una scelta in comune: 451 potenziali donatori di organi a Vicopisano

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Più raramente a questi organi trapiantati si aggiungono il cuore ed i polmoni.

Si è trattato di un caso rarissimo.

Solitamente, spiegano i medici della Città della Salute, quando c'è una donazione di organi o tessuti da un donatore morto, a beneficiarne sono due pazienti che ricevono i reni e uno che riceve il fegato. Il polmone sinistro è andato a un uomo di 62 anni residente in Sardegna e affetto da fibrosi polmonare, mentre quello destro a una donna di 54 anni anche lei sarda affetta da bronco-pneumopatia polmonare cronica ostruttiva.

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Sull'uomo ora gravano i sospetti della possibile origine dolosa del rogo , una pista su cui si sta indagando in queste ore. La polizia locale ha chiuso la via, mentre l'area attorno al condominio è stata isolata per una cinquantina di metri.

A beneficiare del trapianto del cuore è stata una donna piemontese di 41 anni affetta da cardiopatia restrittiva.

E ancora, rene sinistro: una donna di 47 anni nata in Nigeria e residente in Piemonte, in dialisi a causa di una nefrosclerosi ipertensiva. Cornee: sono state avviate alla Banca delle cornee, che provvederà a valutarne l'idoneità e ad assegnarle a due pazienti in attesa di trapianto. Il fegato è stato separato in due parti: il lobo sinistro, più piccolo, è stato trapiantato all'ospedale di Bergamo su un bambino, quello destro su un uomo di 67 anni residente in Campania affetto da cirrosi epatica. Rene destro: un maschio di 47 anni della Sicilia, che ha ricevuto un secondo trapianto di rene in seguito alla perdita di funzione di un precedente trapianto, presso l'ospedale di Novara. Per promuovere al meglio 'Una scelta in Comune', in Società della Salute, in Giunta, in famiglia, con gli amici, ovunque mi sono sempre ispirata a lui, al suo esempio, alle sue azioni e alle sue parole, ho sempre cercato di sentire dentro di me tutta l'energia che permeava i suoi discorsi e la sua vita, il suo saper parlare di trapianti e di argomenti delicati, con conoscenza, con la forza dell'esperienza, al contempo sdrammatizzando con ironia e intelligenza. Gli altri cinque trapianti sono stati messi a punto presso le sale operatorie dell'ospedale Molinette di Torino: l'equipe di cardiochirurgia dell'ospedale si è dovuta dividere e coordinare contemporaneamente in tre sale operatorie diverse, per riuscire a trapiantare i due polmoni e il cuore su tre persone diverse.

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