Alternanza scuola-lavoro. Nuovi stage all'Istituto Caio Duilio: 30 posti disponibili

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La veritá la diciamo noi però: siamo i 10mila studenti che, in tuta blu, il 13 Ottobre, in, hanno scioperato dall'alternanza scuola-lavoro per liberarsi dal ricatto dello sfruttamento.

"Paghiamo per andare a scuola, per comprare i libri, il materiale scolastico, il contributo volontario che lo spacciano per obbligatorio, i trasporti. Perché siamo parte della stessa filiera dello sfruttamento, che si sviluppa sempre di più, nella quale entriamo quando iniziamo la scuola per rimanerci fino alla pensione, per chi l'avrà".

Dopo le iniziative di protesta la scorsa settimana, l'Unione degli studenti ha indetto questa mattina una nuova iniziativa, riunendo gli studenti iscritti agli istituti di Bari e provincia. "I pochi fondi disponibili sono stanziati tutti per sgravi fiscali alle imprese, che, in assenza di tutele, non faranno altro che incentivare assunzioni precarie, tirocini-sfruttamento e stage truffa". Se il Miur e la cara Ministra Fedeli pensano di avere via libera, in occasione degli stati generali dell'alternanza convocati per il 16 Dicembre, noi li invitiamo per stare all'erta: per troppo tempo ci avete rubato il nostro presente, ora siamo pronti per sabotare e sovvertire! "Se dovessero tagliare ancora non so come faremo ad arrivare a scuola".

Studente investito ed ucciso ad Ittiri: la Procura apre un'inchiesta
Una ruota gli ha agganciato un piede e l'autobus lo ha trascinato. Il mezzo è stato sequestrato e portato in un deposito dell'Arst. L'incidente e' avvenuto davanti ai compagni di scuola.

A dirlo è Gigi Cannavacciuolo, coordinatore regionale dell'Unione degli Studenti Campania, che conclude: "Siamo stanchi di percorsi in cui non impariamo niente, se non a lavorare gratuitamente. Pretendiamo maggiori finanziamenti, assunzioni e garanzie di diritto allo studio".

Alle 14.30 gli studenti partiranno con un corteo che si protrarrà per le vie del centro e che terminerà al Centro Sociale La Resistenza, dove tutti potranno partecipare alla stesura dello Statuto delle studentesse e degli studenti in alternanza, un documento che dovrà essere approvato nei consigli di istituto per tutelare i percorsi degli studenti e gli studenti stessi.

Siamo la bufera che non si ferma.

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