Carige, via libera Consob ad aumento capitale

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"Tenuto conto della violazione al 30 settembre 2017 delle soglie di adeguatezza patrimoniale richieste dalla Bce con lo SREP 2016 (tra cui rileva la violazione di una soglia minima vincolante) e dello stress patrimoniale ulteriore a cui la Banca sarebbe esposta per effetto dell'implementazione delle azioni funzionali a rispettare i target quantitativi e di coverage sugli Npe richiesti dalla Bce medesima, è necessario ai fini della continuità aziendale dell'Emittente e del Gruppo che l'Aumento di Capitale venga sottoscritto per un importo minimo di 500 mln", afferma ancora la banca. Questi i dati saliente sull'andamento dell'asset nel primo giorno di aumento di capitale. Con l'avvio dell'operazione molti azionisti si stanno chiedendo se conviene o meno aderire all'operazione.

L'aumento di capitale di Banca Carige si farà.

La convergenza tra le parti aprirà ora le porte al tanto atteso aumento di capitale di Banca Carige, che vedrà la luce a partire da mercoledì 22 novembre. La banca centrale "ha inoltre espresso incertezza in merito alla capacità della banca di generare profitti sottolineando come, nel lungo periodo, la capacità di continuare ad operare quale banca stand alone e di realizzare un piano di business sostenibile è legata anche all'attuazione di misure dirette a migliorare la redditività quali, ad esempio, misure aggiuntive di contenimento dei costi". Il rrapporto è stato fissato in 60 nuove azioni per ogni azione ordinaria e/o di risparmio posseduta. L'offerta propone la sottoscrizione di 49.797 milioni di nuove azioni al massimo, al netto di quelle proprie, a 0,01 euro. Una volta iniziato l'aumento, sarà possibile esercitare in via "anticipata" i diritti di opzione in ciascun giorno dell'aumento a partire dal terzo, ricevendo immediatamente le azioni di nuova emissione. Il motivo della svolta è che in questi giorni abbiamo lavorato perché assieme allo zoccolo duro degli azionisti se ne formasse un altro, che ha di fatto garantito parte dell'aumento di capitale già prima che l'aumento iniziasse e questo ha cambiato la prospettiva, ha rassicurato i mercati, ha indotto il consorzio di garanzia a sottoscrivere il contratto di garanzia e quindi ha dato non solo luce verde ma in qualche modo ha spianato la strada all'aumento e ne ha riprofilato completamente il rischio.

Bonifico istantaneo, già c'è ma ancora non c'è
Nel corso del Salone dei Pagamenti previsto questa settimana sarà possibile testare i primi bonifici istantanei tra Creval e Nexi. Occhio ai costi, però, perché con il bonifico istantaneo a pagare non è solo chi invia denaro ma anche chi lo riceve.

- 35 milioni saranno trovati con altri mezzi. Agli obbligazionisti è riservata una tranche di 60 milioni di euro di aumento (6 miliardi di azioni).

Per quelo che riguarda gli istituzionali, comunque, i giochi dovrebbero essere già fatti.

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