Caso Regeni, pm: "Sentire studenti di Cambridge"

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La nuova rogatoria inviata dal procuratore capo Giuseppe Pignatone e dal sostituto Sergio Colaiocco è la terza trasmessa alle autorità inglesi.

La Procura di Roma continua a indagare sull'omicidio di Giulio Regeni. Nel frattempo, "sarebbe del tutto inappropriato, e in violazione delle regole processuali, se la dottoressa Abdelrahman parlasse con i media prima di aver reso la sua testimonianza alle autorità italiane".

Gli inquirenti italiani, però, non solo chiedono di far luce sui rapporti tra l'insegnante inglese e Regeni, ma intendono identificare e prendere a verbale tutti gli studenti inviati in Egitto dall'università di Cambridge tra il 2012 e il 2015.

E nella serata di ieri si è appreso che Maha Abdelrahman, ex tutor di Giulio Regeni all'università di Cambridge, "ha ripetutamente espresso la sua volontà di collaborare appieno con i procuratori italiani".

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I tedeschi, per dire, lo dovranno fare con un certo anticipo, visto che la Germania ha fissato il termine al 2019. E' in arrivo per i televisori italiani una nuova rivoluzione .

Si ritiene che altri studenti e ricercatori potrebbero aver compiuto gli stessi studi di Giulio sull'area del dissenso nel paese nordafricano, lasciando quindi pesanti dubbi sulle dinamiche che hanno portato al suo rapimento nel febbraio dell'anno scorso, e poi alla sua tortura ed uccisione. Secondo Marco Furfaro, di Campo Progressista, "dopo le reticenze prolungate per mesi da parte delle autorità egiziane sulla morte di Giulio Regeni, oggi emergono altri elementi inquietanti sui silenzi e sul ruolo della professoressa Maha Mahfouz Abdel Rahman, la tutor che curava la collaborazione del ricercatore italiano con l'Università di Cambridge".

Dalle precedenti rogatorie non è emerso, inoltre, che Regeni avesse conti correnti in Inghilterra riconducibili a lui.

In particolare, con l'interrogatorio la procura di Roma intende fare chiarezza su cinque aspetti: chi ha scelto il tema specifico della ricerca di Giulio, che ha scelto la tutor che in Egitto l'avrebbe seguito, chi ha scelto e con quale modalità di studio la "ricerca partecipata", chi ha definito le domande da porre agli ambulanti intervistati dal ricercatore e se Regeni abbia consegnato alla professoressa Abdel Rahman l'esito della sua ricerca durante un incontro al Cairo il 7 gennaio del 2016.

Le autorità giudiziarie britanniche avranno tempo fino al 23 gennaio per rispondere alla nuova rogatoria, che ora formalmente si chiama Ordine europeo di investigazione, che è stata notificata in Inghilterra il 23 ottobre scorso.

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