Corea Nord, Trump a Xi: 'Credo in soluzione, ma fare presto'

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E sarà domani che la sua visita di Stato, ribattezzata 'plus' per l'accoglienza di grande riguardo in stile imperiale, vivrà la sua fase cruciale.

Cina e Usa hanno annunciato la Firma di accordi per oltre 250 miliardi di dollari.

Le ipotesi più accreditate sono nel settore energetico: un investimento multimiliardario di Sinopec in Texas e nelle Isole Vergini americane, un accordo tra Alaska Gasline Development e Sinochem, un'intesa tra Qualcomm e il gruppo di telefonia Xiaomi, il fondo da 5 miliardi messo a punto da Goldman Sachs e il fondo sovrano China Investment Corp (Cic) per investire negli Usa. Arrivato a Pechino, il presidente e la first lady Melania hanno visitato la Città Proibita: a fare gli onori di casa il presidente Xi Jinping e la consorte Peng Liyuan. Pechino è la terza tappa del lungo tour di Trump in Asia, dopo Tokyo e Seul. Nel suo discorso ha definito poi il Nord una "dittatura crudele", un "regime" in cui il popolo resiste a "torture, rapimenti e fame".

Milan, Suso è fiducioso: "Il peggio è passato, ora siamo una squadra"
A riportare il post del calciatore spagnolo del Milan è la redazione di Tuttomercatoweb . Va sottolineato che l'approccio alla gara del Milan non è stato dei migliori.

"AGIRE INSIEME E IN FRETTA SULLA COREA DEL NORD" Sulla Corea del Nord "credo davvero che ci sia una soluzione come lo credi tu, ma dobbiamo agire velocemente": così il presidente americano Donald Trump all'omologo cinese Xi Jinping aprendo il bilaterale allargato alle delegazioni, nel video diffuso dal Dipartimento di Stato Usa. E ha avvertito Pyongyang: non sottovalutateci. Il destino della gente coreana non è la schiavitù e l'oppressione, ma "andare dritti verso la gloria e la libertà". Ha menzionato esplicitamente Cina e Russia, chiedendo tra l'altro "la riduzione delle relazioni diplomatiche".

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