Giovane kamikaze si fa esplodere in una moschea, 50 morti in Nigeria

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Lo riferisce la polizia locale. L'organizzazione terroristica jihadista sunnita diffusa nel nord della Nigeria, fondata nel 2002 e dal 2015 alleatasi con il sedicente Stato Islamico, negli ultimi sei anni ha già ucciso circa 20 mila persone e causato 2,3 milioni di sfollati secondo dati accreditati da Amnesty International e l'Onu.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Si sa che ad azionare il detonatore è stato un ragazzo giovanissimo, di soli 17 anni: si è mescolato alla folla di fedeli diretti alla preghiera del mattino, con indosso un giubbotto carico di esplosivo e, una volta entrato, si è fatto saltare per aria. Di recente i Boko Haram, il cui nome significa "l'istruzione occidentale è proibita", hanno cominciato a sfruttare sempre più spesso come attentatori suicidi adolescenti e ragazze, molti dei quali erano stati rapiti. Il sospetto deriva dalle modalità, ma anche dalla posizione della città di Mubi, che si trova nello Stato di Adamawa, nel nord-est del Paese, al confine con il Borno, la base del gruppo jihadista.

Serie B: Salernitana-Cremonese 1-1, Arini risponde a Ricci
Gara sboccata al 33′ del primo tempo dai padroni di casa con Ricci , pareggio firmato da Arini nel secondo tempo, al 71′. Il primo posticipo della 15^ giornata di Serie B , Salernitana-Cremonese , è terminato sul punteggio di 1-1.

L'attentato non è stato rivendicato ma porta il marchio di Boko Haram, che tipicamente organizza attentati in luoghi molto affollati come le moschee e i mercati.

Boko Haram, oltre che in Nigeria, opera anche in Camerun, Niger e Ciad.

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