Italia, alle 13 la conferenza stampa di Florenzi

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Sappiamo che loro sono una squadra molto fisica e molto corta che si muove tutta insieme.

C'è stata la voglia di rivedersi, Simone è stato importante per la Nazionale nell'Europeo. Se li tira alla stessa maniera li mette sotto il sette. "Dobbiamo andare al Mondiale". Conta poco il modulo, conta il carattere per affrontare una partita di questo genere.

Infine una battuta sul ritiro di Andrea Pirlo: "Ci ho giocato spesso contro, è un pezzo di storia come De Rossi, che a breve lo supererà nelle presenze in nazionale". Che non ha dubbi sulla prontezza dei suoi compagni: “Impossibile non esserlo, è una gara fondamentale e i motivi si sanno. Per lui parla la storia e quello che ha fatto nel campo. Non vorranno farlo rimpiangere, ma noi abbiamo la difesa più forte del mondo, non abbiamo paura di nessuno. "Ne approfitto per fare gli auguri a Gigi Riva, che oggi compie 73 anni".

L'esterno della Roma, Alessandro Florenzi, si è presentato ai microfoni dei cronisti per parlare del playoff mondiale che gli azzurri affronteranno venerdi in Svezia e che vale l'accesso a Russia 2018: 'Servirà l'impegno di tutti noi, sia dei più giovani che dei senatori. "Fa meno paura perché Ibra è uno dei migliori al mondo, però hanno tanti giocatori molto bravi davanti".

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Alla presenza del comandante Giorgio Naselli, del tenente colonnello Riziero Asci e del parigrado Luigi Dellegrazie, sono state illustrate le nuove tavole.

"Siamo certi di fare una grande gara, non sara' facile ma e' nei momenti di difficolta' che l'Italia tira fuori il meglio di se'". Non sarà facile ma abbiamo un grande gruppo e su quello sono basate le nsostre vittorie.

Sul Mondiale. "Ognuno di noi sogna di giocare un Mondiale nella propria vita, non ci sono riuscito nel 2014, ma voglio morire sul campo per giocare quello del 2018".

Sono circa 13 mesi che non tornavi a Coverciano. Quanto hai dentro di te il momento straordinario della Roma? Dobbiamo sfruttare le nostre qualità. "Il mister fa le scelte che ritiene più opportuni, sono carico e in forma, a disposizione dell'allenatore". "Sono sensazioni positive, che mi mancavano, è un piacere e un orgoglio tornare in Nazionale in uno spareggio così difficile".

"Siamo un gruppo affiatato e con un obiettivo comune".

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