Italia, la 'promessa' di Ventura: "Dimissioni? Sì". Ma è giallo 3176 14-11

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Sono orgoglioso di aver fatto parte del gruppo azzurro e di aver lavorato con grandi campioni e con altri a cui auguro di diventarlo.

Oltre a questo, si aggiungeranno i mancati versamenti delle royalties legate alla partecipazione a eventi sportivi speciali garantiti dallo sponsor tecnico Puma, che con la Federazione guidata da Carlo Tavecchio ha un accordo di 18,7 milioni annui fino al 2022 e che dovrà abbassare di molto le stime di vendita del merchandising della nazionale italiana di calcio nel corso della prossima estate. E per finire ha ringraziato il pubblico di San Siro, che non ha mai smesso di sostenere la squadra. Una scelta che non ha prodotto i risultati attesi, con una batosta storica in coda: dopo 60 anni (era il 1958) l'Italia non centra l'accesso ai Mondiali.

Un disastro non solo sportivo, ma anche economico. Ora occorrerà valutare tante cose, dobbiamo parlare con la Federazione di tanti aspetti. Forse il ritorno di Conte è la pista più perseguibile, visti i momenti difficili che sta attraversando a Londra con il suo Chealsea, dopo aver vinto la Premier League lo scorso anno. Le parole di don Fabio convinceranno l'ex allenatore del Bayern Monaco ad accettare di ricostruire una selezione allo sfascio e riportarla ai fasti di un tempo?

Entro 5 anni non si farà più la dichiarazione dei redditi
I colossi del web e il fisco? "C'è un'assunzione di responsabilità verso le generazioni future". Il direttore delle Entrate punta ad abolire la dichiarazione dei redditi in "cinque anni.

Quale sarà il prossimo c.t.

. Sento ripetere da giorni che hai rovinato l'Italia e io questo non lo so, ma una cosa posso dirtela: il mio matrimonio lo hai rovinato. "Qualsiasi cosa verrà decisa sarà accettata".

Tuttavia, considerando che la scuola italiana di allenatori è una delle migliori al mondo, e che nel 2016 Antonio Conte fece fare bella figura a una squadra con evidenti limiti - peraltro non molto diversa a quella che non è riuscita a fare un gol alla Svezia in 180 minuti - la nomina di un grande allenatore servirebbe a ridare prestigio a una carica che oggi sembra screditata e ordine a una squadra che negli ultimi mesi, pur avendo un allenatore, è sembrata completamente in confusione.

"Assolutamente sì, chiedo scusa per il risultato". Lo schema è rimasto il 3-5-2 e non è variato nemmeno a partita in corso: El Shaarawy ha preso il posto di Darmian giocando a tutta fascia e senza un altro laterale sinistro dietro di lui; Belotti, invece, entrato al posto di Gabbiadini, si è posizionato dietro Immobile costretto a fare tutto tranne il centravanti. "Allora fatela voi la formazione", avrebbe detto il CT, minacciando le dimissioni già allora.

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