Michele Zagaria denuncia la Rai per la fiction "Sotto Copertura 2"

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CASERTA - Lo studio legale Sartoris Lettieri ha avuto mandato dal boss Michele Zagaria di chiedere 100mila euro di risarcimento - da devolvere in beneficenza - come corrispettivo per i danni alla sua immagine causati dalla fiction "Sotto copertura 2 - La cattura di Zagaria" nella serie prodotta da Lux Vide, diretta da Giulio Manfredonia su sceneggiatura di Salvatore Basile e Francesco Arianch.

Ora non vorrei entrare in tante polemiche, parlando di Zagaria e di ciò che ha fatto o non fatto nell'arco della sua vita, ma una cosa vorrei dirla: Sotto copertura-La cattura di Zagaria è una fiction ISPIRATA all'ex boss dei Casalesi, e ispirata non vuol dire che debba riportare pari pari la realtà dei fatti.

Può sembrare assurdo che il boss del clan dei Casalesi, Michele Zagaria, detenuto al 41bis nel carcere di Opera, possa sporgere una denuncia per diffamazione.

"Dopo avere visto la prima puntata della fiction - ricostruisce l'avvocato Barbara Lettieri - abbiamo chiesto alla Rai di sospendere la trasmissione".

La serie "Sotto copertura 2 - La cattura di Zagaria", andata in onda sulla Rai è stata accolta positivamente dal pubblico, con dati di gradimento e ascolto da record. Ma per il superboss la fiction si è spinta troppo oltre, aggiungendo dettagli che non corrispondono a verità.

La ripresa non basta a risollevare il Sud
Gli investimenti sono cresciuti nel Mezzogiorno del 2,9%, un incremento sostanzialmente in linea con quello del Centro Nord (+3%). Un meridionale su tre è esposto al rischio di povertà, che nel Sud si attesta al 34,1%.

Come procederanno ora la casa produttrice Lux Vide e la stessa Rai?

"Ciò che viene narrato - è scritto nella nota - non è assolutamente realistico e molti sono i particolari inventati dagli sceneggiatori: uno fra tutti, e forse il più grave, quello che dipinge Michele Zagaria come un uomo attratto sessualmente dalla giovane figlia della famiglia che per anni lo ha ospitato; cosa che ha profondamente offeso e disgustato il nostro assistito".

"Fin dove si può spingere la finzione?", è la domanda della famiglia Zagaria.

Nella serie, il personaggio di Zagaria era interpretato dall'attore Alessandro Preziosi, che ha raccontato di essersi ispirato nell'interpretazione del latitante dei Casalesi a quella offerta da Ben Gazzarra per il film "Il camorrista" del premio Oscar Giuseppe Tornatore, ispirato alla figura di Raffaele Cutolo.

"Il mio lavoro di attore è mettere in scena nel modo più evocativo possibile quello che si ritiene giusto in base alla sceneggiatura". Al di là di ogni altra considerazione la tematica ha una poderosa importanza.

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