Migranti, Onu contro Ue: ''Accordo disumano con la Libia''

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"La sofferenza dei migranti detenuti in Libia è un oltraggio alla coscienza dell'umanità", è l'accusa durissima di al Hussein. "Stiamo spingendo per la chiusura dei campi di detenzione in Libia". "E' solo grazie a questa cooperazione congiunta internazionale che stiamo ottenendo questi risultati" aggiunge il Commissario europeo, che conclude con un riferimento diretto alla dichiarazione dell'Alto Commissario Onu per i diritti umani, Al Hussein: "Prendo nota, ma spero anche che egli prenda nota dell'azione del suo collega Grandi e della dichiarazione congiunta che abbiamo sottoscritto ieri a Berna".(ANSA). "Queste agenzie sono parti essenziali del sistema Onu".

"La sofferenza dei migranti in Libia rappresenta un oltraggio alla coscienza dell'umanità", ha aggiunto Zeid, che si è detto convinto del fatto che la situazione sia diventata "catastrofica". "Solleviamo regolarmente questo argomento con le nostre controparti libiche". Migliaia di "uomini emaciati e traumatizzati, donne e bambini ammassati gli uni sugli altri, chiusi in hangar senza accesso alle esigenze più basilari e privati della loro dignità". In quelle prigioni, riporta sempre l'Alto commissario citando il Dipartimento libico per la lotta al'immigrazione clandestina, sono detenute quasi 20mila persone. "I crescenti interventi dell'Unione Europea e dei suoi stati membri non hanno prodotto nulla al momento per ridurre il livello di abusi subiti dai migranti", ha poi affermato Zeid parlando invece di "rapido apparente deterioramento della loro situazione in Libia".

"Non possiamo rimanere in silenzio - dice - di fronte a episodi di schiavitù moderna, uccisioni, stupri e altre forme di violenza sessuale pur di gestire il fenomeno migratorio e pur di evitare che persone disperate e traumatizzate raggiungano le coste dell'Europa".

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In termini tendenziali, si è registrato un aumento del 2,3% negli Stati Uniti, del 2,2% in Francia e dell'1,5% nel Regno Unito. Buone notizie dall'Istat per quanto riguarda il Pil italiano: nel terzo trimestre dell'anno la crescita è dello 0,5%.

"La politica dell'Unione Europea di assistere la guardia costiera libica nell'intercettare e respingere i migranti nel mediterraneo è disumana" sono le parole usate dal funzionario dell'Onu.

Zeid chiede alla comunità degli Stati europei la creazione di misure giuridiche nazionali e la depenalizzazione della migrazione irregolare per garantire la protezione dei diritti umani dei migranti.

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