Milan, 'mal di big': col Napoli è il sesto ko

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A gennaio è evidente che serva qualche rinforzo, magari anche uno solo ma che sia un top player o qualcosa che gli si avvicina.

Iniziamo da Montella, l'indiziato numero uno di questo disastro. Abbiamo superato il nostro momento difficile e sono convinto che rientreremo in corsa per le prime 4 posizioni. Resta però la convinzione che questa squadra merita ancora fiducia, soprattutto in virtù del processo di crescita dei tanti giovanotti di stanza a Milanello.

Infine, la partita di ieri sera ha confermato come il Napoli quest'anno, oltre ad avere ormai un'impronta di gioco consolidata, sappia apportare ad essa delle piccole modifiche per adattarsi di volta in volta ai vari avversari e venire a capo anche delle partite più complicate.

La formazione rossonera chiude il ciclo contro le prime sei della classifica con zero punti conquistati, solo quattro gol realizzati e ben 15 subiti: Lazio-Milan (4-1), Sampdoria-Milan (2-0), Milan-Roma (0-2), Inter-Milan (3-2), Milan-Juventus (0-2), Napoli-Milan (2-1), questi numeri e risultati di una statistica che deve per forza far riflettere la formazione rossonera. Fosse per Mirabelli la guida tecnica del Milan sarebbe cambiata da un pezzo con un allenatore più duro con i giocatori, con un temperamento più caldo che possa trascinare il gruppo ad avere un'altra determinazione in campo.

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Non parto mai con in testa un sistema di gioco prestabilito, cerco sempre di adeguarmi alle caratteristiche dei giocatori che ho. IEMMELLO - Il ragazzo non sta bene: ha un problema al ginocchio e quindi non ci sarà domenica perché deve curarsi e guarire.

Beh signori, che vi devo dire, sarò in minoranza ma francamente io non la penso proprio così. E la colpa non può non ricadere sul tecnico che ha avuto la pessima idea di ripresentarlo a Napoli dopo una lunga assenza per infortunio chiedendogli un estenuante lavoro a tutta fascia che naturalmente ha evidenziato tutti gli attuali limiti di Jack.

Ci sembra giusto però provare a scoperchiare definitivamente il pentolone delle polemiche e analizzare con cura cosa funziona (pochissimo) e cosa ancora non va nel Milan targato Montella.

Gli errori della dirigenza purtroppo sono invece sotto gli occhi di tutti. Sono molto ottimista perché la squadra sta crescendo. Ci piacerebbe sapere perchè si ostina a schierare Ricardo Rodriguez come difensore basso, quando le sue doti sono prettamente offensive ed è stato acquistato per giocare come esterno. Un rendimento assai deludente dopo il mercato estivo da più di 200 milioni, che vede la squadra di Montella relegata al 7° posto a 7 punti dalla Samp che occupa l'ultimo posto per l'Europa e che ha una partita da recuperare.

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