Molestie e abusi su una 14enne: indagato un sacerdote

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Dopo mesi di abusi, la bambina di Lecce è uscita allo scoperto ed ha raccontato tutto. Il presunto molestatore è un giovane sacerdote, amico di famiglia dell'adolescente. Poche le notizie trapelate, se non che il nome finito nel registro degli indagati è quello di un giovane sacerdote, impegnato in una parrocchia dell'hinterland di Lecce. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Stefania Mininni, mentre il materiale acquisito è al vaglio degli investigatori che stanno valutando la natura dei rapporti intercorsi fra il parroco e la madre della minore: la loro torbida relazione li ha resi complici. Già da tempo, e nel massimo riserbo, sono stati avviati gli accertamenti. Le violenze sessuali sarebbero state compiute in più occasioni all'inizio del 2017 nei locali della parrocchia.

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Man mano che passano le ore, emergono dettagli sconcertanti dalla storia dei presunti abusi commessi da un prete, a Lecce. Le indagini sono condotte dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Lecce. Conoscevano il sacerdote e si fidavano di lui. I militari hanno già perquisito la parrocchia e la casa del religioso per scoprire elementi importanti. La Procura di Lecce ha disposto il sequestro dei telefonini del parroco e della ragazzina. Gli apparecchi sono stati affidati ad un esperto informatico per risalire al contenuto e verificare eventuali contatti telefonici, tra chiamate, messaggi e whatsapp.

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