Mps, si dimette il cda. Assemblea il 18 dicembre

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Il terzo trimestre si e' chiuso in utile per 242 milioni, grazie all'impatto positivo del burden sharing (554 milioni) che ha neutralizzato 280 milioni di costi di ristrutturazione per l'uscita di 1.200 dipendenti e l'impatto negativo, pari a 46 milioni, per il contributo al salvataggio di delle casse di Cesena, Rimini e San Miniato.

I conti al 30 settembre sono stati approvati dal consiglio di amministrazione che si è svolto a Siena e ha segnato anche l'avvio del ricambio al vertice, necessario dopo l'operazione di ricapitalizzazione precauzionale che ha modificato l'assetto azionario dell'istituto portando il ministero dell'Economia primo azionista.

Anche in considerazione delle dimissioni formalizzate in data odierna da parte di tutti i consiglieri e sindaci, il Consiglio ha deliberato di convocare l'Assemblea in sede straordinaria e ordinaria per il 18 dicembre 2017, prevedendo all'ordine del giorno anche la copertura delle perdite della Capogruppo al 30 settembre 2017.

Blitz della Polizia all'alba nei confronti dei Mallardo: arresti e sequestri
I Mallardo riciclavano il denaro in attività lecite, attraverso appalti e lottizzazioni edilizie. Sequestrate unità immobiliari, società operanti in diversi settori, veicoli e rapporti bancari.

Nei primi 9 mesi dell'anno il gruppo ha realizzato ricavi complessivi per 3,223 miliardi (-5,7%), il margine d'interesse e' stato di 1,374 miliardi (-9,5%), le commissioni nette ammontano a 1,213 miliardi (-13,5%), il risultato operativo e' stato di 1,33 miliardi (1,488 miliardi nello stesso periodo dello scorso anno), con un contributo positivo di 745 milioni nel terzo trimestre 2017.

Il risultato dei nove mesi è una perdita consolidata di 3 miliardi di euro, a fronte di un rosso di 849 milioni dello stesso periodo 2016. Nei primi 9 mesi dell'anno la raccolta è aumentata di 11 miliardi, "target da fine 2019", è scritto nella nota della banca. Nel terzo trimestre le rettifiche su crediti pari a 175 milioni mostrano invece una componente ordinaria in "forte flessione" trimestre su trimestre. Al 30 settembre 2017 i crediti verso la clientela del Gruppo si sono attestati a 91 mld di euro, in riduzione di 15,7 mld di euro rispetto a fine dicembre 2016.

Per quanto riguarda i coefficienti patrimoniali, al 30 settembre 2017 il Common Equity Tier 1 Ratio si è attestato a 15,2% (rispetto al 8,2% di fine 2016) ed il Total Capital Ratio è risultato pari a 15,4%, che si confronta con il valore del 10,4% registrato a fine dicembre 2016.

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