Nazionale, senatori contro Ventura: cosa hanno deciso nello spogliatoio

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Ventura si è presentato con il suo capitano in conferenza stampa pochi minuti fa per parlare della gara di ritorno - partita da dentro o fuori - contro la Svezia in programma a Milano domani sera alle 20,45.

Sinceramente non capisco: ci si sorprende del fatto che adesso siamo qui a giocarci questo spareggio, ma questo scenario era chiaro sin dall'inizio. Di seguito le sue dichiarazioni.

Qualcosa cambierò, sono passate solo 48 ore. Gioco duro degli svedesi? Ho soltanto detto che poteva essere gestita in maniera più corretta. Quello che conta per me è la gara di domani, l'altro obiettivo, sulla mia seta partecipazione a un mondiale, è secondario, non conta nulla.

Su tutte la variabili tattiche in campo in queste ore di attesa, pesa la tendenza del ct a cambiare (4 moduli in 16 partite) e a farlo anche in corsa; e ancor più il fatto che con possibili supplementari e conta dei gol andata/trasferta, la partita potrà necessitare di una rapida sterzata in corso e di un cambio di modulo improvviso come quelli messi in campo nelle prime vittorie. "Entreremo in campo in 11, usiamo la nostra testa e poi il campo dira.".

"Domani servirà tutto - le parole del CT - tattica, cuore e determinazione". L'Italia sa di dover cambiare faccia se vuole rimontare la Svezia e strappare un pass per il Mondiale: la prestazione fornita dagli azzurri a Solna, dove gli scandinavi si sono imposti 1-0, non può essere sufficiente per ribaltare il punteggio a San Siro. Per quanto mi riguarda da venerdì sono in tensione, ho la giusta attenzione per questa partita.

Gp Brasile, Hamilton: "Mi prendo tutta la responsabilità"
La W08 è apparsa stabile, ottimamente bilanciata, forse anche meglio di quel che si pensava alla vigilia del weekend del Brasile . In terza posizione c'è la Red Bull di Daniel Ricciardo , subito a seguire c'è Sebastian Vettel .

Tuttavia - conclude il Ct - "le sensazioni del primo giorno sono confermate, in questa nazionale c'è grande voglia di andare in Russia, e grande convinzione".

"E' capitato tante volte di essere davanti ad un bivio importante, ma è il percorso di ognuno di noi". Per quello che si è visto stasera, meglio così. "Se, viceversa, piovono fischi e critiche, gli effetti sono negativi... per quelli c'è spazio dal novantesimo minuto in poi, ognuno di noi deve avere l'umiltà di accettarli".

Insigne, per il momento di eccezionale rendimento che sta vivendo lui come singolo all'interno di un Napoli splendido capolista della serie A, sarebbe stato a nostro avviso il giocatore più indicato per chiedere l'affetto degli italiani, dei tifosi tutti, indistintamente.

Ma anche Immobile e Belotti se la sono cavata molto male.

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