Nordcorea, da Trump apertura a negoziati condita con pesanti minacce

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La visita di Trump mette in evidenza quanto anche in Corea del Sud la sua presenza sia divisiva.

Trump ha incontrato il presidente della Corea del Sud Moon Jae-in, i soldati statunitensi e i politici locali.

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Il tutto accompagnato con i soliti giochi erotici che contraddistinguono la relazione tra i due protagonisti . Robinson, tornerà alla carica con Christian e Ana farà una terribile scoperta.

La prossima tappa del lungo tour asiatico di Trump sarà proprio a Pechino, dove avrà un vertice col presidente cinese. Il presidente in terra sudcoreana si tratterrà due giorni. E, in questo senso, ha lodato il ruolo della Cina nell'affrontare la questione nordcoreana, a suo dire, "molto, molto utile". Ma Trump ha ricordato che la Corea del Nord è anche una minaccia nucleare per il mondo intero e che gli Stati Uniti sono pronti a dare una risposta militare alle provocazioni di Kim Jong Un.

Mon Jae-In ha parlato della visita di Trump come di un potenziale punto di svolta nei tentativi di disinnescare la tensione con la Corea del Nord. Il presidente degli Stati Uniti ha infatti detto che il Segretario di Stato Rex Tillerson stava "perdendo tempo" con la diplomazia. Il 30 novembre 1950, in una storica conferenza stampa, il presidente americano Henry Truman minacciò in termini non troppo dissimili la Corea del Nord, non escludendo l'uso della bomba atomica (peraltro utilizzata solo cinque anni prima su Hiroshima e Nagasaki). Per questo, Moon, in un discorso al Parlamento, ha posto un aut-aut a Washington: "Nessuna azione militare nella Penisola coreana dovrebbe essere intrapresa senza il nostro consenso".

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