Per Alitalia restano in pista sia Lufthansa sia Cerberus (Il Sole24Ore)

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La notizia è che non c'è fretta. Ma comunque che Alitalia riprenda il volo senza che a terra lasci un bagno di sangue dal punto di vista sociale pare impossibile. Il colosso tedesco, che il 16 ottobre scorso ha presentato un'offerta vincolante per l'acquisizione della compagnia italiana, dicendosi interessata a una "nuova Alitalia", sarebbe pronto, secondo indiscrezioni di stampa, a mettere in campo 250 milioni di euro per la flotta (90-100 aerei), rotte, personale navigante e parte della manutenzione. Senza però dimenticare il taglio delle rotte improduttive, che potrebbe comportare l'impoverimento di alcuni scali nazionali, e soprattutto almeno duemila esuberi. Sebbene i tedeschi non facciano promesse, l'idea è quella di seguire il modello Swiss Air che dopo una spending review lacrime e sangue ha ripreso ad assumere. Ora dovranno pronunciarsi i commissari guidati da Luigi Gubitosi.

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Pare che il neonato, che era in una culla sul sedile posteriore, è stato sbalzato in avanti dall'urto. Lì, pochi minuti dopo, i medici hanno constatato il decesso.

Secondo quanto scritto dal 'Messaggero', il vettore tedesco sarebbe disposto ad alzare la proposta fino a 500 milioni. Si parla, dunque, con tutti, forti anche della situazione di cassa, con 850 milioni, che vede sostanzialmente intatto il prestito ponte, avendo come obiettivo prioritario l'interesse pubblico generale che è quello di garantire l'integratià aziendale. Gli americani puntano ad acquisire per poi rivendere a pezzi Alitalia, senza dare nessuna tutela occupazionale futura.

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