Pirlo: "Tifavo Inter grazie a mio padre. Baggio idolo"

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L'ho pensato l'anno scorso, alla fine del campionato anche perché un po' di acciacchi si facevano sentire e non volevo arrivare a trascinarmi sul campo. Il calore della gente in USA? Ma anche Mazzone, che mi ha dato un ruolo, passando per Ancelotti, che mi ha dato grande fiducia nel Milan. Una volta arrivato qui ho scoperto un movimento forte, che ha voglia di migliorare: un sacco di bambini cominciano a giocare a calcio e non a baseball, c'è l'ambizione di diventare uno dei campionati migliori al mondo.

FUTURO - "Cosa farò adesso?" E' una cosa che mi potrà tornare utile, poi se arriverà questa scintilla lo farò, altrimenti ci sarà altro. E' intervenuto ai microfoni di Sky Sport, ecco le sue parole: "Sicuramente andrò a fare il corso da allenatore. Ma i migliori erano sicuramente Juninho e Mihajlovic". Poi ce ne sono tanti altri: da Beckham, a Giovinco, Baggio, Del Piero. Mi piacerebbe anche quel lavoro, mi piace vedere le partite e conoscere i giocatori, amo il calcio e quindi può essere una soluzione.

"Tutti gli allenatori che ho avuto hanno avuto grandi meriti nella mia carriera: da Lucescu, capace di portarmi in prima squadra quando avevo 15 anni chiedendo una delega per potermi far giocare con i professionisti, a Simoni, che mi ha dato fiducia all'Inter".

Il Palermo Calcio ha un nuovo presidente: Giovanni Giammarva
Classe 1958 (e genero di Maria Falcone , sorella di Giovanni, il magistrato assassinato dalla mafia nel 92), Giammarva è un ragioniere commercialista.

"Da piccolo tifavo per l'Inter grazie a mio padre che era un sostenitore dei nerazzurri e mi ha partato".

BAGGIO - Era il mio idolo fin da bambino e ho avuto la fortuna di giocarci all'Inter e al Brescia. Vederlo dal vivo era qualcosa di stupendo. Per fortuna due anni dopo c'è stata la rivincita, anche se non cancella quello che è successo. Sono due momenti fantastici della mia vita: si equivalgono, non c'è una migliore dell'altra. Una delle più brutte notti della mia vita calcistica, perdere una finale dopo aver dominato 3-0 nel primo tempo è difficile da immaginare. Questo è il calcio, sono bastato 10 minuti per cambiare la partita.

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