Prata: per un centesimo rischia che le taglino la corrente

Share

L'importo da saldare? Appena un centesimo di euro. Protagonista di questo episodio è una anziana, vedova da pochi giorni la quale si è vista recapitare una raccomandata con ricevuta di ritorno con la quale il fornitore di energia la Audax energia di Vinovo, alle porte di Torino avrebbe messo in mora il servizio di cui usufruisce.

Oltre alla richiesta, l'avviso alla donna rimasta vedova da poco: "Paga o ti stacchiamo la corrente".

Roma, Di Francesco ottimista: "Carichi dopo il derby, Nainggolan disponibile"
Questo è un campo molto difficile e l'avversario molto forte, dovremo essere umili, ma consapevoli della nostra crescita. Hai ricordi di quelle partite? Simeone . "Quello che era in campo da giocatore lo ritrovo ora che è allenatore".

"A seguito di un controllo contabile interno - si legge nel testo dell'avviso recapitatole - abbiamo riscontrato che non risultano ancora saldate le fatture, di seguito meglio elencate, per l'utilizzo del servizio di fornitura di energia elettrica".

La cosa che ha fatto davvero scalpore è la cifra del dovuto ovvero un centesimo, cifra che dovrà essere saldata tramite bonifico bancario in unica soluzione. "Una volta effettuato il pagamento di quanto richiesto - si legge nella nota - la preghiamo di inviare copia della contabile comprovante l'avvenuto versamento via fax oppure inviare una mail". "Le diciture di questi solleciti sono standard - ha spiegato all'Ansa l'azienda torinese - e valgono qualunque sia la cifra, così come sono perentori i termini per saldare il dovuto e non incorrere in ulteriori sanzioni. Non possiamo imputare nulla all'azienda rispetto a questa circostanza, perché non potevano sapere del lutto, ma vi potete immaginare la reazione quando lei ha letto che se non pagava con tempestività le avrebbero staccato la corrente", ha detto il parente della signora. Il destino ha voluto che il centro meccanografico elaborasse il carteggio contenente il sollecito nelle stesse ore in cui, l'8 novembre scorso, Adolfo Rossetto, il marito della donna, moriva. "Non sarebbe più logico che l'ente preposto alla fornitura dei servizi idrici ed energetici realizzasse un programma informatico in grado di annullare la spedizione di bollette con importi inferiori ai 2 euro, per addebitarli nelle bollette successive?" La minaccia contenuta nella comunicazione inviata a una anziana cliente rappresenta una forma di violenza che non possiamo tollerare: "per tale motivo il Codacons presenterà un esposto alla Procura di Pordenone chiedendo di aprire un'indagine sul caso e valutare il comportamento della società alla luce di possibili reati compreso quello di violenza privata", ha concluso il numero uno del Codacons.

Share