Segna e fa il saluto romano: sospeso dal club

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"Durante la partita di seconda categoria del girone I tra la nostra e la squadra 65 Futa, un giocatore ospite, dopo la realizzazione del secondo gol che ha segnato la vittoria degli ospiti, è corso verso la tribuna facendo più volte il saluto romano e, dopo essersi sfilato la maglia della squadra, ha esibito platealmente e provocatoriamente una maglietta con un ben noto simbolo fascista, arrampicandosi sulla rete di separazione tra il campo e la tribuna stessa". "Ho agito con leggerezza senza pensare alle conseguenze che questo mio gesto avrebbe scaturito tanto a livello personale quanto comunitario". Ho lasciato passare un terribile messaggio di cui, ribadisco, sono totalmente pentito e dispiaciuto.

Poi, prosegue, "so che nessuna mia parola potrà cancellare né il mio sconsiderato gesto né il dolore che esso ha causato".

Nel dettaglio, osserva, "abbiamo ricevuto un video relativo ad un atto intollerabile per la nostra comunità che tanto ha sofferto a causa del nazi-fascismo". Questa amministrazione comunale - ha annunciato il sindaco - procedera' per le vie legali per chiedere l'applicazione delle leggi esistenti che puniscono il reato di apologia al fascismo. Anche l'Anpi condanna l'episodio sottolineando: "Il fascismo è un reato, non una semplice opinione, chiediamo alla società calcistica e all'atleta di venire al Sacrario dei Caduti e chiedere pubblicamente scusa".

Per Alitalia restano in pista sia Lufthansa sia Cerberus (Il Sole24Ore)
Ma comunque che Alitalia riprenda il volo senza che a terra lasci un bagno di sangue dal punto di vista sociale pare impossibile. Gli americani puntano ad acquisire per poi rivendere a pezzi Alitalia , senza dare nessuna tutela occupazionale futura.

E' accaduto ieri proprio nella cittadina in provincia di Bologna, teatro 73 anni fa di una delle più cruente stragi compiute dai nazifascisti, anche nota come l'Eccidio di Montesole. Terrorizzati dall'avanzata delle truppe nazi-fasciste, gli abitanti di Casaglia (frazione di Marzabotto) si rifugiarono in chiesa, ma vennero trovati e trucidati senza pietà. Tra il 29 settembre e il 5 ottobre furono comprovate 775 morti. Per questo motivo "ho parlato al telefono con il presidente del Comitato Regionale Emilia Romagna, Paolo Braiati, sollecitando un intervento immediato per consentire alla Giustizia Sportiva di prendere provvedimenti", ha detto Tavecchio. "Non ho fatto nessun saluto romano, il braccio non era teso, stavo semplicemente salutando la mia morosa e mio padre che erano in tribuna". Chissà se è a conoscenza del fatto storico, che di solito si apprende in età scolastica, che lì, a Monte Sole, per rappresaglia i nazisti uccisero ottocento persone inermi, donne, bambini e anziani: i partigiani li avevano ostacolati sulla linea gotica, da lì il tracimare d'odio che portò ad una delle stragi più efferate nel periodo della Resistenza. "La verità è che sono stato male interpretato".

E' vero che la sua ragazza era furente per questa sua iniziativa? "Non bisogna mai abbassare la guardia". Lo afferma il ministro per lo Sport Luca Lotti.

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