Sicilia, arrestato per estorsione candidato M5s alle elezioni

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Imprenditore di 42 anni, primo dei non eletti nella provincia di Agrigento alle scorse elezioni regionali siciliane, La Gaipa è accusato da diversi dipendenti dello stesso imprenditore che gestisce un albergo ad Agrigento. Questa mattina per La Gaipa, come racconta anche Grandongolo Agrigento, sono scattati gli arresti domiciliari. La Gaipa, giornalista pubblicista e autore di libri, raccontano sempre i quotidiani locali, è stato presidente del consorzio turistico "Valle dei Templi", carica da cui si è poi dimesso per candidarsi col M5S all'Ars.

Con oltre quattromila voti, lo scorso 5 novembre è arrivato terzo in lista dopo Matteo Mangiacavallo (uscente ed eletto con 14 mila voti) e Giovanni Di Caro (5.900 voti).

L'uomo è titolare di un albergo ad Agrigento (l'hotel "Costazzurra Museum&Spa") e stamattina è stato prelevato dagli agenti della Mobile con l'accusa di irregolarità sulle dichiarazioni al fisco.

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Successivamente si è scoperto che a sequestrare la donna erano stati i due figli con l'aiuto di un dipendente dell'azienda di famiglia.

Le verifiche degli inquirenti si basano sulla regolarità dei contratti e sulla rispondenza fra gli emolumenti dichiarati e quelli effettivamente versati.

L'inchiesta sarebbe in corso da mesi e durante questo tempo sarebbero stati ascoltati i dipendenti e numerosi altri testimoni, acquisita documentazione bancaria e contrattuale nonchè vari altri documenti ma il fascicolo sarebbe stato 'congelato' durante la campagna elettorale per scelta della Procura che adesso sarebbe pronta alla formulazione dei capi d'accusa.

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